16/01/2012
Dedicato a noi
Questa vignetta, rappresenta una delle tante "campagne" di protesta che girano in rete, piazza virtuale viva, prolifica e rumorosa. Salvo, poi, vedere le piazze reali, quelle del nostro Paese, desolatamente vuote e tristi, semmai percorse da greggi frettolose, assenti, alienate, carne da macello. La dedico a tutti noi, quelli che ancora confidavano che in questo nostro Paese fosse possibile cambiare il corso degli eventi con gli strumenti messi a disposizione dalla Democrazia. La Democrazia non esiste più da un pezzo e, anche se odio l'assunto che recita "io l'avevo detto", mi consola pensare che lanciai l'allarme in tempi non sospetti, travolto dai commenti critici degli amici simpatizzanti di centrodestra, di destra e non si sa bene di cos'altro. Amici oggi silenziosi, scomparsi o "migrati" in altri luoghi virtuali.
08:00 Scritto da bandita58 in opinioni | Link permanente | Commenti (42) | Segnala | Tag: referendum, legge elettorale, porcellum, mattarellum, democrazia, corte costituzionale, costituzione, legge, parlamento, politica, partiti, candidato, elezione | OKNOtizie |
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28/10/2011
Tutto frana
«...è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore. L'avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.»
Forse saranno i problemi personali ad influenzare il mio umore in modo negativo. Provo anche a smentirmi e mi dico che, in verità, è la realtà che stiamo vivendo che è diventata angosciante e, quindi, influenza il mio umore. Eppure, comunque si consideri l'origine del mio umore, non cambia molto: tutto sta franando e non è più una sensazione o un'ipotesi.
17:20 Scritto da bandita58 in opinioni | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | Tag: grande fratello, dignità, qualità della vita, lavoro, sicurezza, politica, rivoluzione, frana, crisi, governo, parlamento, partiti | OKNOtizie |
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29/04/2010
FESTA DEI LAVORATORI. DI CHI?
Costituzione della Repubblica italiana
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
08:00 Scritto da bandita58 in Politica | Link permanente | Commenti (64) | Segnala | Tag: lavoro, lavoratori, festa, primo maggio, sindacati, partiti, operai, disoccupati, precari | OKNOtizie |
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