07/06/2012

Lacrime di coccodrillo

Rompo momentaneamente il silenzio che mi ero imposto, sui fatti accaduti in Emilia in queste ultime settimane. Come feci per il terremoto in Abruzzo, avevo deciso di far passare la "buriana" mediatica, l'indecoroso spettacolo delle passerelle politiche e il fragoroso cianciare di individui più o meno esperti perché poi, una volta piombato il silenzio sul tutto, come sempre avviene nel nostro Paese in questi frangenti, avrei proposto alcune riflessioni. Tuttavia, una notizia ha attratto la mia attenzione e di stare zitto, proprio non ce la faccio.

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