14/06/2010
EPILOGO
Quanto accaduto quella lontana notte di novembre del 2007, non fu un caso isolato ma il primo di una serie di furti che interessarono numerose abitazioni nella zona in cui vivo. Molti, come la mia amica, furono quelli "narcotizzati" nel sonno. Alcune persone, quattro compreso io, dopo mesi e mesi che si viveva nella paura, idearono una protesta nei confronti del Sindaco che, a nostro parere, nulla faceva per contrastare quanto accadeva. Organizzammo una prima petizione, limitandoci a raccogliere 60 adesioni. Denunciavamo lo stato di paura, le sue cause e chiedavamo di essere ricevuti, in rappresentanza dei sottoscrittori la petizione, per discutere delle problematiche da noi segnalate e concordare i possibili interventi.
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07/06/2010
PROLOGO
E' arrivato il momento di raccontare la conclusione della "storia" che causò la nascita di questo blog. Credo che la stessa contenga non pochi motivi dell'attuale stato di frustrazione e angoscia che, spesso, esprimo attraverso commenti e che riassumo con la frase "...ma andate a farvi fottere tutti"! Zone Indefinite nacque dopo alcuni fatti a me accaduti: avevo necessità di trovare un luogo che mi fornisse un necessario "anonimato" dietro il quale poter condividere l'esperienza che stavo facendo ma, soprattutto, esprimere liberamente la rabbia e la frustrazione che hanno caratterizzato un periodo della mia vita, concluso recentemente. Per ovvie ragioni, non potevo farlo nel sito web creato per divulgare le attività di un certo "Comitato"; non potevo farlo nel corso degli incontri, caratterizzati da formalità e diplomazia, con autorità e rappresentanti istituzionali; non potevo farlo durante le riunioni di coloro che avevano aderito al Comitato; lo feci nel mio blog!! E' stato un periodo che ha assorbito molto del mio tempo e delle mie energie. Ecco perché non ho mai potuto gestire due o tre blog e, magari, occuparmi anche di un migliaio di amici su Facebook!!
Immagino sia impegnativo invitare a leggere nuovamente tutti i post sotto la categoria "sfoghi", per conoscere il prologo della storia e, quindi, proporrò nuovamente il contenuto dei primi 3, sintetizzati. Dovrebbero fornire il quadro d'insieme nel quale è nata la mia esperienza! Il primo post, del 9 luglio 2008, si intitolava "Le origini della rabbia" e raccontava di una notte di fine novembre del 2007 quando...
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12/01/2009
NON SENTO, NON VEDO, NON PARLO

Un anno fa sedevo nel salotto di un vicino e, con alcune persone, discutevo dei drammatici fatti accaduti nella zona in cui viviamo. Ho già raccontato quanto successe tra la fine del 2007 ed i primi mesi dello scorso anno, in alcuni post da me pubblicati sotto la categoria "sfoghi". Alcuni dei partecipanti a quella riunione "ristretta" erano stati anche vittime di malviventi.
Le rapine, innumerevoli e sempre condotte con la stessa metodologia, sembravano aver preoccupato solo noi. Gli organismi preposti al controllo del territorio ed alla nostra sicurezza, invece, sembravano latitare. Nel corso della discussione individuammo alcuni "fattori" di rischio che caratterizzano la zona in cui viviamo, una delle più belle dei Castelli Romani. Decidemmo che dovevano essere "segnalati" alle Autorità competenti, anticipando anche alcune "proposte", secondo noi utili a migliorare la vivibilità e, soprattutto, la sicurezza della nostra piccola comunità!
Si decise di inviare una "petizione" al Sindaco del nostro Comune. Detto fatto, fu redatta, firmata da 60 persone e inviata. Una copia fu consegnata anche al Dirigente del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. Dopo un mese di "silenzio"... ma i tentativi di furto continuavano, la stessa petizione fu inviata al Capo della Polizia, al Questore, al Prefetto, al Presidente della Regione, al Presidente della Provincia, al Comandante Provinciale dei Carabinieri e, per conoscenza, nuovamente al Sindaco.
Dopo un mese di silenzio... ma gli antifurto continuavano a suonare, qualcosa inizio a succedere! Quasi contemporaneamente, ricevemmo una missiva della Provincia, una telefonata dal Comando Provinciale dei Carabinieri ed una dal Prefetto. La Provincia, assicurava la massima attenzione alle nostre segnalazioni e la promessa di proporre la discussione delle stesse all'interno del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza. Inoltre, veniva assicurato un puntuale aggiornamento sugli ulteriori sviluppi.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri, propose un incontro con alcuni rappresentanti del "Comitato" di protesta. Io c'ero... e da come il Colonnello esordì, capii che aria tirava. Comunque, fu assicurata la massima attenzione e fummo confortati del fatto che... l'Arma ci era vicina!!! Poi, ci recammo dal Prefetto! Io non c'ero... ma da quello che raccontarono i partecipanti, il contenuto dei colloqui non si discostò molto da quello avuto con i Carabinieri, con l'unica differenza che anche il Prefetto assicurò di proporre la discussione delle nostre richieste, in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza!!!
La missiva inviata dal Presidente della Provincia fu il solo documento, nero su bianco, che riuscimmo ad ottenere!!! I vertici Istituzionali incontrati, seppur invitati esplicitamente, si guardarono bene dall'inviare un documento che ufficializzasse gli "impegni" promessi a parole!!! Da tutti gli altri ottenemmo un clamoroso.... silenzio!!! Compreso il Sindaco!!!
Passarono i mesi tra un silenzio assordante.... e una rabbia montante!! Rabbia generata dalla frustrazione! Frustrazione che nasceva dall'incredulità che i più importanti vertici di Organismi Territoriali di Governo fossero sordi, latitanti, ciechi e che quanto da noi "denunciato" e chiesto, fosse caduto nell'oblio polveroso dei corridoi bui dei Palazzi istituzionali.
Rabbia che diede alla luce una terza petizione, firmata da quasi 260 persone ed inviata nuovamente ai Signori di cui sopra. Questa volta, però, con l'indice accusatore puntato!! Messa da parte la "diplomazia".... furono additati i buoni, quelli che avevano risposto ma erano spariti!!! E furono citati, uno per uno, i cattivi, quelli che non avevano ritenuto degne di attenzione le nostre richieste.
E, mi si passi il francesismo... alcuni si incazzarono!!! Il Presidente della Regione... meravigliato per le critiche, non poteva interferire con il Sindaco... il Comandante Provinciale dei Carabinieri, l'unico che aveva ricevuto un attestato di elogio da parte nostra, non doveva aver letto attentamente il contenuto della petizione... perché si era "incazzato" anche lui!!! Ci toccò rileggere il testo, per fargli "capire"!!! Il Questore scrisse una lettera che fu... il massimo!!! Scrisse... "Sono rimasto sorpreso per gli appunti critici nei miei riguardi...." bla bla bla bla.... "Tengo a precisare, senza alcuna punta polemica....." bla bla bla bla...
E' passato un anno, il silenzio è sempre lo stesso! Incomprensibile e vergognoso!!!
09:00 Scritto da bandita58 in sfoghi | Link permanente | Commenti (14) | Segnala | Tag: protesta, protestare, cittadino, comitato, prefetto, questore, regione | OKNOtizie |
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10/11/2008
BEATO CHI LI VEDE
La brutta esperienza vissuta un anno fa e raccontata nei post sotto la categoria "sfoghi" mi ha dato la possibilità di scrivere, spesso, sullo sbandierato "sistema sicurezza" che i nostri politicanti propongono come l'infallibile complesso di provvedimenti tesi a contrastare le situazioni di degrado criminale che caratterizzano le nostre città. Prima da parte di un governo di sinistra, oggi da parte di uno di destra!!
Ammetto che in alcuni momenti posso essere stato particolarmente duro e critico tuttavia, come ho già scritto in passato, la mia esperienza non è brutta per la drammaticità del fatto delittuoso cui sono stato vittima io e, soprattutto, la mia migliore amica ma, principalmente, per quello che ho scoperto e vissuto in conseguenza di tale fatto.
In un recente post, ho anche ricevuto delle "critiche" per alcune cose scritte sulle Forze di Polizia mentre sono convinto che, in molti, possano aver giudicato "eccessive" certe mie affermazioni e che la rabbia che io provo, possa aver pregiudicato la mia capacità di giudizio.
Quale migliore gioia, quindi, aver potuto leggere un'approfondita "inchiesta" sugli organici delle Forze di polizia a disposizione di una città come Roma, OGGI, capitata fortuitamente tra le mie mani poco tempo fa? Ho subito pensato: "il club dei matti si allarga"!!! Mi riferisco ad un articolo dal titolo "Beato chi li vede", apparso sul numero dell'Espresso del 16 ottobre scorso che potrete anche leggere integralmente, usando questo link http://espresso.repubblica.it/dettaglio/beato-chi-li-vede/2044161 .
A me interessa dimostrare come la mia esperienza sia il frutto di una tragica realtà che accumuna tutti i cittadini e non la rabbia di una vittima. Perché potete star certi che se noi, a Roma, stiamo messi così male a Milano, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari o Palermo... non stanno meglio!! Poi, mi rivolgo direttamente a chi ha "applaudito" l'esercito per le strade!!! Faccio notare a lorsignori che le stime di cui parlo, sono state fatte dopo il tanto osannato provvedimento dell'attuale governo!!!
Vediamoli questi numeri: a Roma, per ogni turno di servizio di sei ore, sono a disposizione per il "pronto intervento", all'interno del Raccordo anulare, solo 172 tra agenti di polizia e carabinieri!!! Per chi non è di Roma, faccio notare che la città si estende ancora per decine di chilometri, intensamente abitati, anche fuori dall'anello del Raccordo anulare!!! E in quelle zone... è il deserto!!
Statisticamente, si parla di un operatore di pubblica sicurezza ogni 16 mila residenti, senza contare i pendolari e gli stranieri irregolari. Chi vive nei commissariati o nelle stazioni dell'Arma ha addirittura definito questa stima come ottimistica. Distretti di Polizia come il "Tuscolano", con 400 mila romani su cui vigilare, spesso possono contare su una sola volante che, qualche volta, viene pure mandata a fare da apripista a un esponente di governo o a un ospite internazionale in ritardo verso l'aeroporto di Ciampino.
Tralascio di indicare quanti poliziotti e carabinieri sono destinati per le indagini richieste dalla Procura o dalla Magistratura, per il controllo dei detenuti o per la notifica di atti giudiziari perché, se vi interessa, potrete trovare queste cifre nell'articolo. E' interessante notare, invece, un'altra sbandierata iniziativa chiamata "il Poliziotto di Quartiere"!! Escono più o meno al tramonto e, in una città come Roma, sono 40 tra i poliziotti e 30 tra i carabinieri. Un successone!!!
Insomma, in una giornata, per tutelare e difendere oltre 3 milioni di persone (sempre escludendo chi è pendolare o clandestino), per i più svariati compiti, a Roma vi sono 600 uomini tra carabinieri e poliziotti. Questo significa che anche per fare una denuncia presso un Commissariato o Stazione dei Carabinieri, dovete fare la fila. Sarebbe il male minore se non fosse che anche in caso di "emergenza"... aspettate la fila che vi precede!!!!!
Nelle stesse ore in cui questi 600 uomini dovrebbero tutelarci, ci sono tra i 1.200 e i 1.350 appartenenti alla Polizia di Stato e un numero di carabinieri superiore alle 500 unità che fanno lavoro... d'ufficio!!!!! A questo bilancio mancano all'appello tutti i poliziotti "impiegati" presso il Ministero dell'Interno (che vi posso assicurare sono veramente tanti) ed i carabinieri del Comando generale, nonché tutti gli uomini in servizio presso gli organismi investigativi centrali come Criminalpol e Ros, Racis e laboratori specializzati.
Infine, nonostante il tanto sbandierato "sbarco" dell'esercito nelle nostre città, si scopre che, a Roma, la polizia schiera ogni giorno tra gli 80 ed i 130 agenti a fare la guardia a sedi diplomatiche, ministeri e partiti. 200 agenti sono destinati alle scorte (l'organigramma include ben 60 autisti di dirigenti). L'Arma, invece, destina alla protezione degli obiettivi sensibili fino a 190 uomini per ogni turno, soprattutto davanti alle sedi del Parlamento e del governo!!!
Allora domando: chi è il matto? Chi è che non dovrebbe usare certi toni? Ci scommetto qualsiasi somma che qualcuno avrà anche il coraggio di dire che l'Espresso è un giornale... comunista!!! Svegliatevi gente!!! Il problema non sono gli extracomunitari ma siamo noi... estremamente coglioni!!!!
09:00 Scritto da bandita58 in sfoghi | Link permanente | Commenti (29) | Segnala | Tag: polizia, carabinieri, sicurezza, città, quartiere, cittadino, governo | OKNOtizie |
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16/10/2008
PERSONA FAMOSA 3
Si sentiva nell'aria!!! Quelle folate di vento fresco, ricordavano che l'autunno era alle porte. Le foglie delle querce hanno iniziano ad ingiallire e, con il fresco, sono usciti i primi ciclamini selvatici sul prato. Sono andate via le rondini e, con loro, la "personalità" che aveva soggiornato in vacanza nella nostra zona!! Il potente e la sua corte, quest'anno, si erano fermati molto più a lungo del solito!! Erano arrivati subito dopo ferragosto!!!
Ce ne siamo accorti tutti che "lui" era andato via perché, con l'autunno, avevano migrato anche gli sciami di poliziotti e carabinieri, gli stormi di vigili urbani e le mandrie di pattuglie motorizzate!!! Erano tutti arrivati con la "persona famosa"!!! Che bello che è stato questo periodo estivo!! Ma è arrivato l'autunno!!
Sapete qual'é il vero "controllo del territorio" da parte delle Forze di Pubblica Sicurezza, così proclamato e sbandierato dai nostri politicanti? Non è l'esercito per le strade che, peraltro, da noi non si è visto!!! Siamo un paesino piccolo!!! Il vero controllo del territorio è quello che vivo io, due mesi l'anno, con carabinieri e poliziotti a piedi e motorizzati che vigilano per le nostre strade, intorno alle nostre case ed ai nostri giardini, agli incroci, nei parchi pubblici. E quello che vivo io, quando scopro che esiste la Polizia provinciale e la Guardia Forestale (questi illustri sconosciuti) che perlustrano i boschi che circondano il nostro comune!!! Sono scene incredibili eppure reali, vere, tangibili!!! Il vero, sano e organizzato controllo e presidio del territorio!!!
Non è una favola questa!!! Io, in circa due mesi, sono stato fermato presso 3 posti di blocco, con la mia autovettura!! Due volte dai carabinieri (sempre forte la Benemerita) e una volta dalla Polizia!!! Mai nello stesso punto!!! E non è successo perché ho la faccia da "delinquente" ma perchè veniva esercitato il sacrosanto e giusto "controllo del territorio"!!!! Un nostro diritto!!! Il diritto di vivere tranquilli e sereni in casa nostra!!
Quel diritto che ci viene negato per gli altri 10 mesi dell'anno!! Che tristezza vedere, ieri sera, la saracinesca della stazione dei carabinieri chiusa!!! E si, chiude alle otto, subito dopo il macellaio, il panettiere o la parrucchiera!!! Che tristezza pensare che se dovesse succedere "qualcosa", qualche brutto fatto come quello a me successo a novembre dello scorso anno, dovrò aspettarmi la risposta di un "piantone" che mi dice che la volante, l'unica disponibile, è impegnata già altrove... !!! E chi lo dice ai figli di puttana che vogliono entrare in casa mia?
La favola vera, sapete qual'è? E' quella che vi raccontano i politicanti quando dichiarano di impegnarsi affinché la vostra sicurezza e incolumità venga costantemente garantita!!! Quella si che è una favola!!! Perché la sola "sicurezza" che conta, oggi, è quella dei "potenti" di turno!!! La loro!!!
13:00 Scritto da bandita58 in sfoghi | Link permanente | Commenti (17) | Segnala | Tag: sicurezza, polizia, carabinieri, controllo, territorio, politico, personalità | OKNOtizie |
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