12/04/2013

Barbari

Alla fine ho deciso di pubblicarlo comunque sto' post. Il fatto è che mentre scrivevo sono passato da Zac il quale, coincidenza, aveva postato una riflessione sostanzialmente uguale a quella che volevo proporre io. Poi mi sono detto che lui è letto da alcuni, io da altri, valeva la pena proseguire. Amici miei, alla fine ha ragione David quando afferma da Zac che " il problema è questo, è tutto qui". Hai voglia a dannarti l'anima per la politica ed i politicastri, destra sinistra cinquestelle o settepianeti che siano! Il problema, quello vero, è vicino a noi. Sono i singoli individui con i loro comportamenti, le loro scelte ed il sempre più misero bagaglio di cultura di cui dispongono.

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27/03/2013

Siamo messi male

Chi si è preso la briga di seguire l'incontro "in diretta" tra Bersani ed i rappresentanti del M5S, sono sicuro avrà scoperto un mondo. Vi racconto il mio. Vi assicuro che mi sono imposto, nel parlare dei grillini, di essere pacato e non trascendere nel definirli. Anzi, non li definirò affatto perché, per quanto mi riguarda, lo fanno da soli ed in modo impeccabile. Per la prima volta abbiamo potuto assistere, in tempo reale, a questo rituale delle consultazioni e ciò va riconosciuto al Movimento, come una pregevole innovazione. Quello che aveva da dire Bersani, più o meno lo immaginavo. Invece ero curioso di sentire cosa avrebbero detto i capigruppo del M5S alla Camera ed al Senato e, anche in questo caso, benedetto il collegamento in streaming perché non mi hanno deluso. Il loro NO alla fiducia era scontato.

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20/03/2013

Pensieri veloci

Più passa il tempo e meno ce n'è per le cose piacevoli ma anche per informarsi e riflettere. La vita sta diventando una lotta quotidiana e bisogna ingegnarsi per non trascinare l'esistenza tra obblighi e solita routine: casa, lavoro, casa, lavoro, casa, lavoro e rotture di coglioni come diversivo. Magari spappolando il cervello davanti alla TV, alla fine di una giornata di merda. Come fanno in tanti, troppi. Allora le notizie provo a divorarle. Per riflettere mi sto attrezzando: per esempio, sfrutto i tempi morti. Il viaggio in scooter da casa in ufficio e viceversa, è uno di quei momenti. Non posso fare altro, le mani devono stare sul manubrio, l'attenzione alla strada. Non come una volta, però. Ci sono meno automobili in circolazione. La benzina a quasi 2 euro ha costretto parecchi ad affrontare il pendolarismo con i famigerati mezzi pubblici. Che, mi dicono i pendolari forzati, sono sempre quelli: sporchi, non adeguati e insufficienti. Meno auto in giro significa viaggiare più tranquilli e, quindi, poter riflettere anche se sei alla guida di uno scooter. Il problema, però, è trasformare le mie riflessioni in appunti che, poi, posso proporre in questo blog oppure per Operaincerta. Sullo scooter non c'è verso di farlo. Per ora, quindi, butto lì qualche riflessione veloce.

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11/03/2013

Cadaveri

Siediti lungo la riva del fiume e aspetta: prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico

(Confucio)

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28/02/2013

Sensazioni

Perplesso. Poi sconcertato. Poi turbato. Poi basito. Poi disgustato. Poi indignato. Infine furente. A partire dal pomeriggio del 24, man mano che procedeva lo spoglio delle schede elettorali e si capiva come avevano votato gli italiani, ho vissuto questi stati d'animo. Non credo sia l'unico. Lunedì sera nel corso di una cena tra amici, organizzata molti giorni prima proprio per discutere e valutare i risultati elettorali, sembrava di essere ad una veglia funebre. I dati che ancora venivano annunciati in televisione erano scioccanti. Non si è discusso, naturalmente. Sono ancora disgustato e indignato ma, quanto meno, tenendomi lontano da ogni forma di confronto o dibattito, per qualche giorno, ho stemperato la rabbia omicida che m'aveva assalito. Sono entrato in un solo blog, intenzionalmente: quello di Zac, recentemente ribattezzato dall'amico Robi "Zona Accoglienza Comunisti". Non è poco! Sono passato anche da Tina, spesso. Però, è ancora "silenziosa". Brutto segno per gli italioti! Ne ho visitato anche un altro di blog, grosso errore, ed il solito leghista di merda che lo frequenta, degno rappresentante di una buona fetta dell'elettorato del nord, si è beccato un diplomatico vaffanculo. Intortato, come si dice a Roma.

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