Memoria e dignità

Albano Laziale (RM)

Medaglia d’argento al valore della Resistenza

Ai Castelli Romani […] la resistenza antifascista fu forte in molti comuni […] In particolare il fascismo assunse toni violenti a Genzano e ad Albano Laziale, dove erano forti il Partito Comunista Italiano ed il Partito Socialista Italiano […]

Medaglia d’argento al merito civile

[…] centro strategicamente importante, situato nelle vicinanze di Roma, fu sottoposto a violentissimi e devastanti bombardamenti e ad efferate azioni di guerra […] La popolazione offrì un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nel recupero dei morti e nel soccorso dei feriti. Splendido esempio dei più elevati sentimenti di solidarietà umana e di elette virtù civiche. 1944 – Albano Laziale (RM)

(informazioni tratte da Wikipedia)

Questo post lo dedico a quei miei concittadini che oggi, 15 ottobre 2013, m’hanno reso orgoglioso di vivere in un Comune come Albano Laziale. Hanno dimostrato che la memoria è sempre viva e che la dignità è ancora un valore.

E in serata, 4 zecche nazifasciste hanno provato a far vedere i loro sporchi musi. Le hanno prese!

Memoria e dignitàultima modifica: 2013-10-16T17:58:08+00:00da bandita58
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22 pensieri su “Memoria e dignità

  1. E’ da ieri pomeriggio che ti penso ;-))Ciao Carlosono le due meno un quarto del mattino e ho seguito tutti i TG per avere ulteriori notizie, in genere li ascolto, ma ieri li ho guardati, pensavo di vederti tra loro, ma poi ho fatto mente locale che lavori.Quel porco andava calato dentro un inceneritore e tanti saluti.Non sapevo che avevate la sede dei preti fascisti/nazisti e bastardi per antonomasia, insomma, se Torino piange, Albano non ride. Siamo al capolinea Carlo, siamo al punto di non ritorno e a questo punto arrivati ci può salvare solo l’ONU se ci manda i caschi blu, ci possiamo paragonare al Libano, siamo un campo profughi a cielo aperto, ma non per gli sbarchi dei disperati, perchè siamo imprigionati da 960 bastardi che ci stanno togliendo anche la voglia di reagire.Notte buona Carlo Tina

    • Ah… ma c’ero! Non era previsto ma c’ero!Ciao Tina. Sono rimasto in ufficio fino alle 5.30 del pomeriggio ed ho seguito le polemiche su quel funerale, online. Ad un certo punto avevo letto anche della notizia che volevano svolgerlo ad Albano ma che il Sindaco Marini aveva emesso un’ordinanza che vietata la circolazione stradale in quella zona. Sono uscito per tornare a casa che non sapevo della “decisione” di quella cima di Prefetto e, quindi, pensavo che si fosse risolto tutto con un nulla di fatto, come a Roma.Invece, quando sono arrivato sù verso le 6.30, ho notato i due elicotteri di polizia e carabinieri che volteggiavano sulla zona, carabinieri e polizia in ogni dove e mi sono fermato.Ti assicuro che mi sono meravigliato per la quantità di gente che c’era. E non erano i giovani dei centri sociali che uno si immagina ma intere famiglie con figli dietro e… certe vecchiette incazzate che non puoi immaginare. Sarà che la mia passata esperienza con il “comitato cittadino” della mia zona non è stata delle più entusiasmanti ma, veramente, non immaginavo tanta partecipazione.C’erano pure le zecche nere e, come al solito, non si capisce come funzionano le forze dell’ordine. La manifestazione, almeno quando sono arrivato io, era tranquilla e quei 4 pidocchiosi, perché tanti erano, stavano in un vicoletto stretto che se la polizia avesse voluto li avrebbe impacchettati e portati via senza problemi.Sono andato via dopo una mezz’ora, anche perché era dalle 7 del mattino che ero fuori casa. Poi, al TG di ieri sera, ho saputo degli scontri con quei 4 pidocchiosi.Comunque per la prima volta sono orgoglioso, appunto, dei miei concittadini. Non l’avrei mai immaginato!

  2. Ciao Carlo! Bravo, a pagùtù in te la crapa li dovevi prendere! Al primo “lancio” sulla morte del delinquente ho detto che lo dovevano cremare e buttare le ceneri nel cesso, poi mi son pentita perchè ho pensato all’inquinamento… meglio la discarica per rifiuti speciali. Ho casualmente ritrovato un post del 2008 in cui scrivo …”A Gallinaro, in provincia di Frosinone, hanno un fatto concorso per miss riservato alle bellezze della Ciociaria dal titolo di “Star of the year”, con presidente onorario della giuria niente po’ pò di meno che Erik Priebke, l’ex capitano delle Ss condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine, presente solo in video per …mancanza di braccialetti?. Una festa “umanitaria” benedetta da un acquazzone che ha chiuso in fretta la serata.” (il titolo è “Povero presidente”) Questo mondo è diventato un bordello. Le storie che mi raccontavano le nonne erano quelle della guerra appena passata e non riesco ancor oggi a sopportare certi ricordi senza rabbia o dolore… vedremo…Anna

    • … a pagùtù in te la crapa … non saprei tradurlo letteralmente. Però, a senso, credo proprio che ieri sera le abbiano prese come tu suggerisci! La storia di Frosinone non la conoscevo però mi pare in linea con quello che è questo Paese: vergognoso! E l’unico motivo che posso trovare a tutto questo, è l’ignoranza sempre più dilagante ed una certa cultura mai scomparsa. Per esempio, quel vergognoso spettacolo che ogni anno si ripete a Predappio.Ciao Anna.

  3. è una brutta storia – che non fa onore all’Italia, tanto per cambiare e di cui l’italia fatica a trovare soluzioni, tanto per cambiare – personalmente, dopo aver cremato il corpo, non avrei rimorsi nel disperdere le ceneri in un luogo sconosciuto, onde evitare “strane” forme di pellegrinaggio futuro – mettendo la parola fine a quel “ricordo vivente” – ciao

    • Direi che la tua è un’ottima proposta, onde evitare sceneggiate come quelle ridicole comparsate di nostalgici che ogni anno si ritrovano a Predappio!Ciao Loretta

  4. Quello che non riesco a capire che hanno in testa quei “4 pidocchiosi”e come loro tutti quei soggetti che votano per il berlufolle.Ho avuto dettagliate notizie su quello che è successo ad Albano Laziale da due blogger amici che abitano da oltre vent’anni a Genzano e che naturalmente essendo due compagni sono andati lì anche loro per manifestare. La nausea.Un salutone,aldo.

    • Caro Aldo, quella che tu chiami testa è solo un contenitore pieno d’aria nel quale, tuttavia, galleggia infinita ignoranza.

  5. ciao Carlo,andava data la notizia della morte dopo averlo cremato in un inceneritore dell’immondizia.robi

  6. Comportamento ammirevole e di grande civiltà quello di Albano Laziale. E la storia non mi sembra ancora finita.

  7. Bastava cremarlo e buttare le ceneri in un luogo sconosciuto. Comunque si, ho visto in TV, come hai detto, una partecipazione nutritissima e non solo di giovani, nonostante gli scarafaggi in numero di gran lunga inferiore.

  8. Ciao Carlo,mancava proprio questa deliziosa notizia dello sberleffo di Priebke nella data della sua morte . Ho scritto anch’io di lui e dell’amarezza che ancora ridesta il suo nome sul Cannocchiale.Bisogna ricordare sempre per non dare adito ai rigurgiti fascisti e nazisti.Buona sera da Corinina

  9. Bravo.Bravo.Bravo.Adesso, come ha anche ricordato Tina, il prossimo step e’ quello di imbrattare di escrementi la sede dei lefevriani.HastaZac

  10. Ciao Carlo, buona giornata.Che dire intanto mi dispiace per quello che avete dovuto subire, che tutta l’Italia ha subito e che soprattutto i parenti delle vittime ancora una volta hanno dovuto subire.Solo qui poteva succedere… immaginate una cosa del genere in un altro paese, impossibile. Qui invece si, qui succede tutto e il contrario, qui la gente se ne fotte della storia, qui ci sono ancora persone che vendono libri solo perchè fanno i fighi riscrivendo la storia della resistenza dimenticandosi che senza quelle persone sarebbero ancora in piazza a salutare un omino dal balcone (anche se questo lo fanno ancora con Silvio). Vogliamo parlare di quelli che in quegli anni hanno aiutato i vari Priebke a scappare… la Chiesa e l’Argentina e la stessa america. Di questo nn si parlerà mai in questo paese, o meglio ne parleremo sempre e solo in pochi perchè la gggggggente e non è un errore di battitura è più preoccupata della prossima trasferta della propria squadra.Sta a noi ricordare a chi verrà cosa successe, chi erano i criminali e chi ha salvato questo paese a volte anche con piccole ma grandi azioni.Hasta

  11. La memoria deve sempre rimanere attiva. La madre degli stolti è sempre incinta ma i suoi figli non devono per nessun motivo spadroneggiare. Aggiungerei peste li colga!.Un caro saluto, Carlo :)Imperf

  12. Come va? Un saluto domenicale dopo una trasferta a Roma in visita alle Scuderie del Quirinale per vedere la mostra di OttavianoCorinina

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