il Matteo pensiero

Il precedente post terminava con un “nonostante tutto”, dopo aver ricordato che Matteo Renzi sembra avere parecchio successo alle manifestazioni cui partecipa. Almeno a dar retta ai media. Sempre a proposito del precedente post, non sono intervenuto per replicare a qualche commento perché, già dal momento in cui l’avevo pubblicato, avevo deciso che il mio pensiero su Renzi l’avrei espresso in un apposto post. Francamente, mi stupiscono coloro che esprimono giudizi positivi ed entusiasti sullo stesso e per alcuni semplici – credevo anche ovvi – motivi.

Sono convinto che Renzi non sia affatto il nuovo che avanza e la conferma ultima è il recente cambio di casacca dello stesso che da “rottamatore” del Partito Democratico si è trasformato in “asfaltatore” del PdL. Il motivo è ovvio: sul suo “carro”, quello del presunto vincitore, stanno salendo proprio coloro che, nel PD, voleva rottamare. Più che nuovo, a me sembra il passato che torna e, come accadde per la “discesa in campo” di Berlusconi, temo avrà facile presa su un elettorato pronto a votare l’ennesima suggestione mediatica. Ma c’è altro, ovviamente. Ci sono le tante affermazioni e frequentazioni di Renzi che, almeno credevo, dovessero consigliare una più attenta riflessione. In fondo, di politicanti sempre ben disposti ad accettare le lusinghe dei poteri forti e pronti ad assecondare il loro volere, naturalmente in senso restrittivo, comprimendo diritti e garanzie ai lavoratori, ne abbiamo un vasto campionario. Politicanti che alla richiesta di tutelare maggiormente chi lavora, fanno finta di nulla o balbettano confusi slogan populistici.

Ed a proposito di poteri forti, non è stato forse Renzi a sostenere “[…] sto con Marchionne senza se e senza ma […]” quando esplose il caso della fabbrica Fiat di Pomigliano d’Arco e tutti, centrosinistra compreso, accusavano la Fiom di comportamento sindacale irresponsabile perché si rifiutava di condividere un piano di sviluppo fatto solo di tagli ai redditi degli operai, aumento delle ore lavorative, cassa integrazione continua e cancellazione di ogni diritto e tutela dei lavoratori in cambio di promesse che, in seguito, furono in larga parte disattese? Forse anche Renzi, seppur con notevole ritardo, si sarà accorto che a Marchionne non frega nulla di rimanere in questo Paese. Tuttavia non ha ancora chiarito se pensa che chi lavora ha ancora dei diritti oppure no.

Forse non può dirlo, visto che uno dei suoi più convinti sostenitori è quel Davide Serra, altro giovane rampante, ex analista di Morgan Stanley e poi fondatore e partner del fondo di investimento Algebris con sede a Londra ed una struttura di supporto alle Cayman, che organizzò la contestata cena milanese tra Renzi ed uno sceltissimo campionario di capitani d’impresa, consulenti finanziari e banchieri, con lo scopo di finanziare la sua precedente campagna delle primarie del centrosinistra, quella che poi vinse Bersani. Non può dirlo perché il programma suggerito dal suo finanziatore (100 mila euro donati) è “[…] rendere licenziabili tutti quelli sopra i 40 anni. Così magari i giovani avranno una possibilità: costano meno e, lavorando, un domani potrebbero avere una pensione […]”. Che tradotto significa: meno garanzie e meno diritti per aumentare i profitti e rendere più agile il mercato, assecondando gli istinti del peggior liberismo. I quarantenni riflettano attentamente perché Renzi ha già dato prova di tenere in scarsa considerazione chi lavora, quando rivendicò “[…] il valore ed il merito della riforma Fornero sull’età minima per andare in pensione […]”!

Forse a qualcuno saranno sembrate lodevoli le recenti affermazioni di Renzi che, sentendosi pronto a guidare il suo nuovo PD, affermava “[…] sto già lavorando, ho un piano, sto preparando un documento, e mi affascina l’idea di poter fare nel PD quello che Tony Blair fece nel 1994 con il New Labour […]”. Si riferiva, per caso, al Tony che con solerzia smantellò completamente quello che era il mitico welfare inglese? Oppure a quello che fece carte false per coinvolgere l’Inghilterra in ben due invasioni, prima l’Afghanistan e poi l’Iraq, assecondando le aspettative di chi manovrò dietro quei due conflitti, per fare affari?

Non capisco se il Renzi che giovani e meno giovani vorrebbero alla guida di un rinnovato Partito Democratico è quello delle merende ad Arcore e delle cenette con Briatore oppure quello elogiato da Maria de Filippi quando fece quella discutibile comparsata nella trasmissione “Amici”, con conseguente spot elettorale sul giornale berlusconiano “Chi”, dove un entusiasta berlusconiano come Alfonso Signorini definì fascinoso il suo amico Matteo e lo descrisse come la reincarnazione di Berlusconi. Non solleva alcun dubbio il fatto che tutta questa gente che con il centrosinistra c’entra come il cavolo a merenda, possa tifare per Renzi?

Non suscita perplessità l’ultima discutibile iniziativa assunta da Sindaco quando, per far fare passerella alla Ferrari, vietò ai comuni mortali quel capolavoro di architettura che è Ponte Vecchio? Non provoca imbarazzo l’iniziativa, assunta dalla sua giunta con tanto di tariffario, di dare in concessione d’uso i beni culturali per eventi, a privati danarosi? Gli unici, ovviamente, in grado di permettersi di spendere parecchi eurini per affittare una sala all’interno degli Uffizi.

Nella sua perenne battaglia per la conquista del PD a colpi di ospitate televisive e feste democratiche, indubbiamente Renzi è molto bravo a distribuire slogan e provocazioni di facile impatto. Ma oltre questo, il Renzi pensiero è il vuoto assoluto coperto da tante parole e nessuna idea concreta. Soprattutto nessuna idea che metta al centro dei suoi programmi i lavoratori, i disoccupati, i giovani in cerca di occupazione, i cassintegrati, i poveri. Forse riuscirà anche a scalarlo il PD. Però rimane forte la sensazione che Renzi, in nome del nuovismo che avanza, nasconda la vecchia politica liberista che ha tanto affascinato lo stesso Partito Democratico.

il Matteo pensieroultima modifica: 2013-09-29T20:46:31+00:00da bandita58
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25 pensieri su “il Matteo pensiero

  1. caro Carlo,non ho mai letto che uno della destra, anche solo attraverso un post, abbia mosso critiche ad un suo probabile leader…, mentre noi “mancini” non facciamo sconti a nessuno di quelli che non ci convincono. Avrai sentito dai TG che nel Pdl si stanno evidenziando i “diversamenti berlusconiani” con Alfano capo fila, con il probabile compito di raccogliere altri diversamente berlusconiani (a suo tempo dissociati dal padrone dei moderati). Potrebbe essere una ghiotta opportunità per tanti personaggi che non vedono l’ora di ritornare all’ovile del pregiudicato che rientrerà in prima persona dopo lo sconto della pena o con la non decadenza o con l’amnistia.Su Renzi hai detto tutto tu e sai che ne condivido le opinioni.Buona settimana (probabilmente intensa di altre vigliaccate). robi

    • Ciao Robi. Non siamo noi “mancini” ad essere particolarmente critici, perfino con chi dovrebbe rappresentarci. Purtroppo la realtà è altra: madre natura è stata particolarmente avara con il resto degli italioti. Per il resto, non so come andrà a finire con questo governo ma di sicuro, anche qua, c’è solo una cosa: la natura criminale del pregiudicato di Arcore.

  2. Sono stra d’accordo con te. In tutto e per tutto. E nessuno potrà farmi cambiare idea in merito a quest’incrocio tra Fonzie e Pieraccioni che mi fa venire in mente, ogni volta che lo vedo, il pirandelliano “Ma non è una cosa seria”

    • Ciao Cri. E’ vero che attraverso un post è difficile capire se si sta facendo dell’ironia però, a questo punto, non capisco che relazione c’è fra il tuo commento al precedente post e questo. Nel precedente, appunto, affermavi che Civati ti sembrava un “costruttore di fantastici castelli di parole ma pochi fatti”. Proseguivi affermando che Cuperlo ti sembrava “più un politico di spessore e di esperienza del filosofo Pippo” anche se, alla fine, concludevi che anche questo non ti faceva “battere il cuore”. Alla fine, affermavi che solo con Renzi ti “sentivi in una botte di ferro” e che diventando lui il leader del centrosinistra potevi “restare a casa col cuore in pace e l’animo sereno”.Ora mi condividi il contenuto di questa mia critica al fiorentino e mi descrivi lo stesso come un incrocio tra Fonzie e Pieraccioni.Dov’è che mi sono perso?

    • Mi sentivo in una botte di ferro nel senso proprio del termine! Mi spiego meglio, per quel che vale (nel senso che il mio pensiero è un’opinioncina personale che non decide certo dei destini della repubblica… 😀 ):1) Civati mi sembra davvero un filosofo. Ha un cervello, è speculativo, ma non è un politico. Però, certo, se fosse lui il vincitore delle primarie e dunque il candidato premier in pectore (fermo restando che questa del candidato premier rimane una forzatura introdotta da Berlusconi e sciattamente accettata dalla parte avversa, per il tipo di democrazia che abbiamo e per quello che prevede la Costituzione), e se SeL, come è ipotizzabile, si alleasse col PD accettando di fatto la sua candidatura, avrei qualche remora etica a non andare a votare (che è quello che mi sono ripromessa ultimamente).2) Cuperlo mi sembra più politico di esperienza e spessore. Forse solo di apparato, chissà: ammetto che non l’ho molto seguito sino ad oggi. Parlo solo per aver dato una rapida scorsa al suo curriculum (dove peraltro non mancano segnali contrastanti) e per aver ascoltato un paio di volte di sfuggita le sue opinioni su temi scottanti, opinioni che mi sono parse di buonsenso e fattibili. Resta il fatto che è un dalemiano, sulla carta, e dunque anche se per assurdo (non lo ritengo plausibile) fosse lui il futuro candidato premier non mi ci riconoscerei in tutto e per tutto, immagino. E anche lì tentennerei molto: forse aumenterebbero le mie probabilità di andare a votare rispetto all’ipotesi Civati, ma ci andrei comunque “turandomi il naso”.3) Con Renzi il problema non sussiste: siccome è un berluschino e manco di sinistra e tutto il resto che il tuo post illustra alla perfezione, siccome è la quintessenza di tutto quello in cui NON mi riconosco, se, com’è probabile (ma manco certo, data la lotta intestina che sta smembrando il PD…) prevarrà lui, io mi metterò il cuore in pace, e con la massima serenità, senza rimorsi, senza travagli spirituali, senza rimpianti, diserterò le urne!

    • Vale Cri, vale e come la tua opinione! Almeno ora ti ho capito!Ciao Cri. Non era ironia quella che non avevo compreso… erano sentimenti! In effetti se dovesse vincere Renzi e, quindi, immagino fosse escluso qualsiasi accordo elettorale tra SEL e lo stesso, non avrei rimpianti nel disertare le urne. Anche se è un gesto, il non votare, che detesto.Comunque, per notizia, Civati vuole dividere l’incarico di segretario del PD da quello di premier di coalizione, nel senso che se sei segretario non è detto che sei automaticamente anche premier. Purtroppo è ancora minoranza all’interno del partito perché, come anche tu hai ricordato, la forzatura introdotta da Berlusconi è stata sciattamente accettata non solo dal Pd ma da tutti i partiti.

  3. Io sono tra i meno giovani, diciamo pure il più vecchio di moltissimi, e perciò affermo categoricamente che renzi, se vuole, può pure rimanersene a Firenze per fare il sindaco finché lo rieleggono, doppo di che può pure seguire marchionne in America.Un salutone,aldo.

    • Caro Aldo, ti posso assicurare che anche tra i “meno vecchi” c’è chi manderebbe il nostro Matteo a quel paese. Poi, può anche essere l’America se preferisce! Ci manca soltanto un altro piccolo berlusconi nel panorama politico italiano e, per giunta, nel centrosinistra!

  4. Scrissi del Renzi in tempi non sospetti, allorquando faceva il porta a porta a Firenze per farsi eleggere sindaco, e sempre in quei frangenti costituiva i “rottamatori” con un suo compagno di partito, che si chiama Pippo Civati. Poi quella impossibile alleanza si ruppe, e volevo ben vedere, a noi le larghe intese non sono mai state digeribili.HastaZac

  5. Ciao Carlo,come la penso su Renzi direi che lo sai già, ribadisco che non mi è mai piaciuto. Credo che questo paese abbia bisogno di persone tipo Landini, non come Renzi che tra parentesi mi ricorda quelle foto che mettevano una volta fuori dai parrucchieri, uomini fintissimi con tagli improponibili.Come ho detto altre volte le tematiche per una vera sinistra ci sono, mancano gli interpreti confido che esca qualcosa tra Sel, Landini e Rodotà altrimenti sinceramente questa volta manderò una lettere al seggio al posto mio. Mai votato Pd e non voglio iniziare ora che è ancora peggio di prima, poi sia chiaro all’interno ci sono anche persone oneste e in grado di fare politica come Civati ma il problema lo sappiamo è a monte…un saluto

  6. Buon pomeriggio,Carlo! Tempo d’estrema crisi,per via del solito caimano. Ma verrà il tempo in cui sconterà tutto.Anzi è vicino. Come ti dicevo che il mio nuovo sito non fosse un blog, oggi ho trovato scritto: I commenti sono chiusi.Allora io ho detto:Amen. Evidentemente hanno stravolto tutto e si compiacciono.Se vuoi mi puoi trovare nel blog .Corinina Il cannocchiale.it su Google ,oppure rispondi sul tuo stesso blog.A presto .Corinina

  7. Grazie per la visita .Il blog ,il cannocchiale è di alcuni anni fa ,ma non ho curato la corrispondenza con altri blogger ,l’ho usato solo per comunicare eventi significativi.Mi fa piacere che tu venga a visitarlo. Sei il benvenuto!Corinina

  8. Visto che putiferio! Ci risiamo,altro che uscire dalla crisi. Signifca tuffarci in un doppio affaire. Ho scritto un post su Corinina.il cannocchiale.Corinina

  9. Cosa penso di Renzi hai avuto modo di leggerlo nei tuoi post precedenti, cosa penso del Renzi Pensiero…ma che c@@@o scrivi Carlo…Renzi capace di pensare?Ciao Carlo, se Renzi è capace di pensare, Scilipoti è uno statista alla Cavour, insomma, fantapolitica ;-))Sto ridendo da ieri sera e credevo di aver aver una tregua, mia cugina mi ha chiamata e ho ricominciato a ridere, secondo te, stanno ridendo anche all’estero?Oggi Vittorio Feltri ha detto una cosa unica:Mi intendo di giornalismo non di psichiatria…;-))Buona serata Carlo ;-))Tina

  10. Rievuto Carlo ! Non so cosa sia il codice di cui tu parli .Ho capito che dev’essere faticoso, vero? Non sono un’esperta di web come hai potuto costatare.Oltretutto il naufragio di oggi appanna l’effervescenza e la tensione di ieri. Un fenomeno che sta avendo colossali e drammatiche conseguenze.. Peso che l’emergenza continui in tutt’altra forma.Corinina

  11. Mi piacerebbe sapere solo una cosa, a parte il fatto che tutti i discorsi sui lavoratori vanno bene, quando ci sarà qualcuno che si occuperà dei negozianti, artigiani e compani, sembra che non interessi proprio nessuno (purtroppo).

    • Invece a me piacerebbe sapere chi sei, prima di risponderti. A proposito, ho cancellato il tuo primo commento ovviamente. E non azzardarti nuovamente a definire “stupidaggini” le cose che non conosci perché anche se ti nascondi dietro l’anonimato, se mi ci metto e perdo un’oretta del mio tempo ti assicuro che ti trovo e, allora, ti assicuro che ti faccio piangere.Solo per darti un assaggino, stai usando una linea Tiscali, stai commentando dalla Sardegna e, per la precisione, dalla provincia di Nuoro. Per ora tralascio di indicare il Comune però… dai, lascia perdere altrimenti ti faccio pure la foto!A buon intenditor, poche parole!

    • esatto, w le minacce e il gruppo che attacca alla gola.Ecco la realtà delle persone trasparenti e leali.Se poi Zac(si mi sono disinfettato la bocca prima di nominarti come + volte mi hai chiesto per evitare di prendermi la rogna) ti appoggia è perchè è un esserte che contraddice le sue idee.Uno che di libertà, coerenza e onestà non sa cosa sianoSalutiStefano

    • Invece, caro Stefano, questa è una realtà trasparentissima e, per quanto mi riguarda, anche leale. Semmai, è anomalo chi si nasconde dietro l’anonimato per insultare, come quel tizio che si è firmato Gianni ed al quale ho cancellato un commento.Ma anche per condurre la sua piccola e meschina guerra personale visto che tu non conosci il contenuto del commento da me cancellato, prima di lanciare quel mio avvertimento al tizio rigorosamente anonimo che si è firmato Gianni.Oppure lo conosci?E’ una realtà trasparentissima quella che trovi perché, infatti, se mi rompi i coglioni, ti avverto immediatamente cosa potrebbe capitarti. Mica attacco alle spalle! Mi sembra leale come atteggiamento, non trovi?Tutto questo, per quanto mi riguarda. Su Zac, ovviamente, non devo esercitare alcuna difesa d’ufficio.Saluti anche a te!

    • Ciao Carlo,non condivido quanto dici.La trasparenza prevedeva 2 strade, la prima quella che hai incominciato con la cancellazione e proseguendo con i tuoi avvertimenti(che suonano come minaccie) privatamente visto che sai anche da che via scrive.La seconda che lasciavi il commento cancellato e rispondevi.Come dici tu, non posso sapere cosa ti scrive visto che hai cancellato il tutto e quindi come posso sapere se ha esagerato lui o tu?Per il resto vi ho visto spesso attaccare chi non condivide il vostro anzi Vostro pensiero, l’ho visto anche nei confronti di Amici che credono troppo(secondo Voi) nel PD.Mi spiace Carlo ma di trasparenza non ne vedo.Per il resto mi scuso per il tono usato, quando uno ha le palle girate dovrebbe non scrivere, ho scritto ciò che penso ma era meglio non farlo.Elimina pure il tutto, tanto sono parole inutili, le critiche non vi colpiscono neppure un pò e quindi…cancella pure il tutto.PSnon conosco il tipo(da ciò che dici è pure parecchio lontano dalle mie zone) ma il tuo sottinteso è fastidioso

  12. Ciao Carlo, finalmente sono guarita ed eccomi qua, anche se sul mio blog non ho più tanta voglia di scrivere.Quando non votai Renzi alle primarie, era perché non mi piaceva il suo modo di fare e di parlare con aria da “primadonna”, sempre pronto a criticare il suo partito stesso e a calpestarlo per mettere in luce la sua ambizione di rinnovamento, che piace tanto ai giovani. Lo avevo già detto al momento. Istintivamente continuo a non fidarmi… e a volte il mio istinto mi da ragione.Comunque, con o senza Renzi, con Berlusconi che annaspa per non affogare e non lo “ammazzano” neppure le cannonate, siamo ancora in un gran casino, dal quale non so se ci leveremo mai le gambe. Buona domenica, Carlito.Nadia

  13. Ciao Carlo e buona settimana! Il trasferimento sulla nuova piattaforma ti riguarda? Credo che tutto avviene per via di nuove finanze che sono allo studio. Ormai ,mio caro,siamo spiantati e si devono fare i soldi pure con le parole. Che Dio ce la mandi buona ,perchè peggio di così…!Corinina

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