Ci fa o c’è?

E’ un periodaccio e la frequenza con cui posto qualche riflessione ne è la riprova. Ogni tanto passo da qualcuno e lascio un commento anche se, solitamente, mi limito a leggere. Anche i fatti della nostra politica, tempo permettendo, li seguo e con la dovuta attenzione. Di fatti, per la verità, ne stanno accadendo parecchi e tutti preoccupanti. Il Paese sembra se ne stia accorgendo e, per ora, si rifiuta di andare a votare. Pare che, sempre per ora, la sfiducia nei politici ed il sentimento di protesta che alberga in molti, si limiti a questo. Il condizionale è d’obbligo.

Leggendo in rete le notizie sull’appuntamento elettorale di fine settimana, quello dedicato ai ballottaggi per le amministrative, apprendo che il dato più clamoroso è l’astensione, ancora più diffusa del precedente appuntamento che, in quanto ad affluenza alle urne, era stato un evento tragico. Scopro che il Pd ha vinto ovunque, il che significa che il centrodestra è in caduta libera, la Lega è estinta ed i 5Stelle hanno preso altri schiaffi, perdendo perfino in Sicilia, terra da cui era iniziata la loro “presunta” conquista del Paese. Con piacere ho scoperto che a Roma hanno mandato a casa il fascista Aledanno e Marino ha stravinto, nonostante il Pd.

Si, nonostante il Partito Democratico impegnato a completare, insieme al Pdl, l’opera di distruzione del Paese, iniziata dal sobrio Mario Monti e dai tecnocrati di cui si era circondato. Non è un caso che sia Marino sia la Serracchiani hanno seguito l’esempio di Pisapia a Milano, Doria a Genova, De Magistris a Napoli e Orlando a Palermo ed hanno saggiamente evitato di presentarsi quali uomini di apparato. Sono riusciti a convincere quell’elettorato di centrosinistra, oramai ai limiti della sopportazione, entrando in aperta polemica con i vertici nazionali del partito cui appartengono. Secondo me, ben fatto. In occasione del prossimo Congresso nazionale scopriremo che fine farà il Partito Democratico da tanti detestato.

Poi mi capito sotto gli occhi un articolo che titolava “Ballottaggi elezioni 2013, Letta: i risultati rafforzano le larghe intese”. Risultati che “rafforzano le larghe intese”? Ma che ha capito, sto tizio? Se c’è una fuga dalle urne sempre più diffusa e allarmante e se anche il Pd perde consensi in modo inarrestabile, è perché gli elettori non ne possono più di questo nauseante intrallazzare di Pd e Pdl al governo del Paese, come ieri lo erano stati nel sostenere la sciagurata esperienza di Monti! Ma di cosa è contento, Letta? Se va avanti così, ben presto andranno a votare solo i parenti e gli amici della casta e questo mi parla di rafforzate “larghe intese”?

E poi, “larghe intese” con chi? Con quel centrodestra che rischia di scomparire? Con quel centrodestra che in quasi tutte le Amministrazioni locali e, soprattutto, nelle roccaforti dello stesso è stato sostituito da amministratori del centrosinistra? Con quel centrodestra che se i risultati fossero stati invertiti avrebbe mollato lui e le “larghe intese” e provocato nuove elezioni nazionali, così da sfruttare il successo del momento? Soprattutto, ma a Letta l’astensione ben oltre il 50% a livello nazionale, non gli fa scattare nessun campanello d’allarme?

Ma Letta, ci fa o c’è?

Ci fa o c’è?ultima modifica: 2013-06-11T16:58:00+00:00da bandita58
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21 pensieri su “Ci fa o c’è?

  1. Astensione ….. Che bestemmia ! Era un dovere , ma soprattutto un diritto , allora , andare a votare . Ci si andava vestiti a festa , portando i bambini per mano e cercando di spiegargli che cos’ era mai , quel rito lì , che noi grandi , per tanto tempo , non avevamo nemmeno saputo esistesse . E ci andavamo tutti con lo stesso entusiasmo , comunisti e democristiani , credendo in un futuro migliore , ognuno a modo suo , si capisce . Allora , erano gli anni ’50 ! Poveri noi , adesso ! wally

    • Cara Wally, quello che viviamo oggi lo chiamano progresso. Eppure, quando a scuola si studiava educazione civica, ed io l’ho studiata, ricordo bene come certe lezioni ti formavano. Poi la scuola è stata “riformata” e, oggi, pare sforni perfetti ignoranti. Dall’ignorare all’essere incivili, il passo è breve.

  2. Carle’ non è che hai tutti i torti ma a me, molto egoisticamente, il fatto di essermi tolto dalle balle l’aledanno fascista questo importa.
    E avrei votato anche Pulcinella, Arlecchino, Pantalone e altro ancora si fosse presentato al ballottaggio.
    Senza contare poi tutti meno uno dei Municipi di Roma che sono andati al centrosinistra
    Un caro saluto,
    aldo.

    • Ciao Aldo. In effetti la cacciata dell’Aledanno e del codazzo fascista di cui si contornava è stata festeggiata, dal sottoscritto, con un abbondante bevuta!

  3. Hai visto come s’è sgonfiato Grillo ? E’ un periodo di riscoperte allucinanti. Anch’io non ho più tanta voglia di postare. Mi sembra inutile.Un sorriso da Corinina

    • Ciao Corinina. Se tutto dipendesse dai post che “pubblichiamo”, oggi saremmo in ben altra condizione. Purtroppo o per fortuna, serve anche altro e l’impegno, qua come fuori, soprattutto fuori, non deve subire cedimenti.

  4. Non lo so se “lo-fa-o-ci-è”. Di fatto sono sempre più con le braccia verso il pavimento. Son solo contenta per la capitale liberata dal velo nero. Poi viviamo e vediamo…

  5. Una cosa è certa: è una sciocchezza affermare che il voto dà più forza al governo di larghe intese (se non altro perché è specularmente un trionfo e una catastrofe a seconda della parte di maggioranza da cui si guarda!) ma di sicuro dimostra che fa inorridire gli elettori di centro destra molto più di quelli di centro sinistra. Io comincio a pensare che Letta sia molto meno idiota e inciucista di quello che sembra. O forse è semplicemente – come sembra ormai evidente – che, poiché tutte le cose umane hanno un principio e una fine, anche il ciclo della barbarie forzitaliota, neofascista e leghista è finalmente giunto ad esaurimento per cause naturali (ché, certo, se per farlo terminare si fosse dovuto far affidamento in un intervento di contrasto del centrosinistra forse avrebbe potuto durare all’infinito)… Forse Letta intende dire che rafforza la posizione sua e del centrosinistra nel governo: con una debacle simile il pdl non può più ragionevolmente far conto di sfondare ad eventuali prossime elezioni anticipate (hai voglia a dire che le amministrative non sono le politiche, qui al massimo si può attestare una volatilità del consenso che non può più far star tranquillo nessuno); e inoltre, visto il fermento che agita i parlamentari grillini (i quali, ad oggi, sono i soli ad intravedere con chiarezza, in caso di prematura morte di legislatura, la loro non rielezione), non è manco detto che, se pure il pdl si sfilasse, il pd non riesca a fare oggi quello che non gli è riuscito tre mesi fa, ossia metter su una maggioranza con SeL e parte del M5S…

  6. (Aldo: tutti, tutti, tutti i municipi so’ andati al centrosinistra! Pure Parioli, l’Eur, Ostia, Tor Bella Monaca che l’altra volta aveva dato un consenso bulgaro alla destra… E’ stata espugnata persino la storica roccaforte della Cassia, l’unica che aveva scongiurato il cappotto ai tempi della seconda rielezione di Veltroni… Qual è ‘sto municipio che sarebbe andato al centrodestra? 😀 )

  7. Insomma, siamo compagni di cordata a tutto tondo, per me il periodaccio sta esaurendosi, ma di rogne ne ho viste a iosa in questo fottuto 2013…ovvio che il blog non era la mia principale fonte di interesse…ma riprende…

    Ciao Carlo, Letta non ci è e non ci fa, Letta è semplicemente cresciuto nella Democrazia Cristiana, non è altro che l’espressione della cultura della Balena Bianca.

    Non sono sorpresa dal dato dell’astensione, sono sorpresa dal risultato, se pensi che, la mia Sicilia, fascista per antonomasia salvo rare volte ha dato il giro, tira le somme, ma la domanda che pongo è:

    I vertici del PD sapranno amministrare al meglio questo tesoretto inaspettato?

    Come ha detto Vittorio Zucconi lunedì sera, saranno i rompicoglioni alla Matteo Renzi a far scappare quel che resta del PD…ma Renzi è figlio di un Democristiano, come Letta, è solo più ambizioso e meno colto del primo, diciamo che è il comico genovese versione PD.
    Buon pomeriggio Carlo e brinda alla fine di Aledanno ;-))

  8. ciao Carlo,
    secondo me quando Letta ha saputo dei risultati si è pisciato addosso dalla gioia e per andarsi a cambiare velocemente ha sintetizzato con “i risultati rafforzano le larghe intese”. Però, se lo pensa veramente è da ricovero!
    Tina ha fatto un rientro alla grandissima sul blog.

    Ti auguro una buona serata. A presto. robi

  9. Il mio pensiero sul risultato di queste elezioni è un po’ diverso. E’ vero che c’è stata molta astensione e che la gente ha preferito non scegliere, ma è anche vero che il Pd, ha vinto dappertutto. Ciò sta ad indicare due cose forse: ci stiamo avvicinando ai sistemi occidentali di partecipzione al voto, in cui non molti vanno a votare; e secondo punto, chi va a votare è convinto che l’unica via per uscire da questo brutto momento è il centrosnistra di cui, volendo o no, il Pd è la spinadorsale.
    La realtà è questa, senza il Pd, non si va da nessuna parte, ed è con questo partito che è anche molto radicato nei territori che si può sperare di cambiare il paese, cominciando proprio dal basso.
    Sono convinta che questi risultati abbiano colpito negativamente sia il Pdl che il m5s, cioè quei partiti padroni che non consentono democrazie interne, e che col Pd abbia vinto invece una partito che ha come leader la “collettività”.

  10. Ciao Carlo
    temo che Letta e l’apparato pd non ce la possa proprio fare a capire… i risultati elettorali parlano chiaro. più della metà degli italiani non va a votare e questo deve essere preso in considerazione altrimenti parliamo di niente. Ok il centro sinistra vince nei comuni, ma come vince? se lo domandano questi? leggono i voti reali? si rendono conto che metà del paese dice no a tutti…
    credo proprio che questi ragionamenti non li facciano.
    un saluto

  11. Ciao Carlo. Non ci siamo scambiati nemmeno una parola a Roma. Però a me ha fatto piacere rivederti. Un abbraccio.

  12. sono convinto che il governo di larghe intese farà solo delle chiacchiere, di fatti ne vedremo molto pochi. Non ci sono soldi a sufficienza per accontentare tutti, i mdestri e i sinistri e fra non molto alzeranno la BANDIERA BIANCA e si arrenderanno. Consiglierei a questi emeriti STRXXXi di guardarsi il film di Bisio su come si dovrebbe fare il presidente o su come si dovrebbe interpretare una carica pubblica….

  13. Sono oggi abbastanza lucido e determinato per dire finalmente che in Italia non riscontro neppure – fatte salve associazioni della società civile che non si costituiscono in partitini – un singolo gruppo di minoranza attiva di testimonianza, cui concedere almeno la mia stima: non mi rimane dunque che sperare in una realpolitik del centro sinistra che abbia qualche deciso connotato progressista.

  14. “…. uno stato per amico ” ha detto ieri Alfano . Infatti il “decreto del fare” ci concede un taglio annuo di 550milioni di euro sulle bollette della luce . Ognuna dei 20milioni di famiglie italiane risparmierà così euro 2,30 ( scarsi ) ogni mese . Un chilo di mele in più è assicurato . Buona domenica ! wally

  15. Caro Carlo, quoto la frase di Tina
    ” Letta è semplicemente cresciuto nella Democrazia Cristiana, non è altro che l’espressione della cultura della Balena Bianca.”

    La risposta al titolo di questo post e’ tutta li’.

    Hasta
    Zac

  16. Carlo caro, i tempi sono nefasti ma speriamo in qualcosa di meglio. O abbiamo perso anche la speranza? Baci e abbracci.

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