9.7.2012

“…mi fai venire in mente quanto passa veloce il tempo e che il tempo non ti regala niente se non spruzzate di neve sui capelli. In realtà il tempo ti regala anche cose belle ma è lo stesso tempo che te le invecchia, a volte le distrugge, altre volte ancora le relega in un cassetto…”

E’ lo stralcio di un bel commento che, lo scorso anno, Sergio Consani mi dedicò nell’anniversario del terzo anno di vita di questo blog.

Con quella frase, di cui ho conservato il ricordo, mi piace iniziare il post che conclude il quarto anno di vita di Zone Indefinite. Un’altro anno è trascorso e, come ricorda Sergio, non solo per il blog. Un anno particolare, nella migliore delle ipotesi difficile, ancora non raccontato in molti suoi aspetti. Critici. Che spero di non raccontare perché, questo, significherebbe che non si sono trasformati in “danno”. Un anno passato velocemente tra discussioni, indignazione e speranze che, un attimo dopo, si trasformano in delusione. Un anno di poesie, racconti, satira, politica, storia, cultura, attualità e, soprattutto, di confronto tra persone che sanno, e vogliono, dibattere con i propri simili.

Per festeggiare Zone Indefinite, ho pensato di ricordare solamente le cose belle accadute in quest’ultimo anno, grazie al mio blog. Nella vita reale, se si esclude il sollievo che può procurare il trascorrere qualche momento nel mio giardino, di cui non parlo da tempo e non è un caso, le cose non vanno per il meglio. Come per molti. Ho poco tempo libero e molti problemi da risolvere.

Nuovi amici si sono aggiunti alla mia “Torre di Babele”, la lista dove sono elencati i bloggers che, per motivi diversi, stimo e seguo. Altri, invece, sono finiti tra i “Missing” e spero sempre che, un giorno, possano tornare con i loro blog. Altri, infine, sono scomparsi dalla rete, perché il tempo a volte distrugge. Sono tutti ricordi relegati in un cassetto che, magari, un giorno salteranno nuovamente fuori. La “Torre di Babele”, comunque, continua ad essere quel variegato mondo di poeti, filosofi, artisti, narratori, vignettisti e “arrabbiati” come me che, da 4 anni, seguo ed a cui dedico parte del mio tempo libero. Sono, tutti, un’inesauribile fonte di riflessioni e, spesso, anche di sorrisi.

Grazie a Zone Indefinite, all’inizio di quest’anno ho ricevuto una proposta che mai avrei immaginato di ricevere. Un blogger tra i miei amici virtuali, mi propose di collaborare con un mensile che viene pubblicato online e che, come indicato nel colophon, tratta di “opinioni, cultura, politica, satira, informazione, formazione e incontro”. Mi raccontò la storia di quella pubblicazione, com’era nata e come si era sviluppata nel tempo e, naturalmente, motivò anche la sua proposta. Confesso che la cosa mi lasciò, inizialmente, perplesso e, infatti, chiesi del tempo per riflettere. Gli articoli pubblicati in passato ed il tipo di argomenti trattati mi piacevano e, alla fine, la curiosità ed il piacere della “sfida” ebbero il sopravvento. Accettai. Da 6 mesi collaboro e, ogni mese, propongo una mia riflessione che viene pubblicata con l’uscita del mensile, il 14 di ogni mese. Il mensile si chiama Operaincerta (alla destra del mio blog la pagina di copertina) ed è edito dall’Associazione Progetto Formazione Globale di Modica, in provincia di Ragusa.

Tempo dopo conobbi, di persona, il blogger che mi fece la proposta, altro evento che non avrei immaginato potesse accadere. Ho un ricordo molto piacevole di quel paio d’ore trascorse a conversare e spero, prima o poi, di poter fare un viaggio a Modica, per giunta un bel paese della Sicilia, per incontrarlo nuovamente insieme a tutto il comitato di redazione e parte dei collaboratori. Tanti altri, infatti, sono “sparsi” per l’Italia come me, ed anche in Paesi all’estero. Tra loro, alcune mie conoscenze di blog e, questo, mi ha fatto ulteriormente piacere.

Altro evento che non avrei immaginato potesse coinvolgermi quando, 4 anni fa, pubblicai il primo post, è un incontro tra bloggers che si è tenuto a Roma. Organizzato dall’impareggiabile Aldo, il Monticiano del blog Via della Polveriera, l’incontro si chiamava “Tutte le strade portano a Roma“, e l’ho raccontato in un recente post. Stavolta è stata solo la “curiosità” a spingermi a partecipare ed il destinatario della stessa, manco a dirlo, era proprio Aldo, persona impareggiabile già nel virtuale, superlativa in carne ed ossa. L’evento è stata l’occasione per conoscere, di persona, anche altri bloggers che, altrimenti, sarebbero rimasti nell’immaginario del mondo virtuale. Voglio dire, un blog può esprimere passione, impegno, conoscenza, allegria, sensibilità… ma incontrare chi c’è dietro tutto questo, è tutt’altra emozione.

Questo, in sostanza, è il tempo che mi ha regalato cose belle nel virtuale mondo dei bloggers.

Ed ora, per concludere con tutti voi della “Torre di Babele” questa mia festa, anche se virtualmente, alzo un calice per brindare ad un nuovo anno di Zone Indefinite ed a nuove, rinnovate speranze.

Grazie a voi tutti.

9.7.2012ultima modifica: 2012-07-09T08:00:00+00:00da bandita58
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33 pensieri su “9.7.2012

  1. Grazie a te caro Carlo, l’unica cosa che ti rimprovero e che mi hai fatto commuovere con questo tuo post e con quelle parole che tu stesso hai avuto la bontà di scrivere nei miei confronti.
    Vorrei aggiungere altro ma non ci riesco, sarà l’età ma mi si sta formando un groppo nella gola.
    Farò leggere il tutto a mio figlio Massimo che certamente ricordi per averlo incontrato il 5 maggio qui a Roma, Piazza Vittorio.
    Anche lui è molto contento che io abbia la simpatia di tanti blogger amici.
    Un caro saluto,
    aldo.

  2. Grazie a te, Carlo.
    Come nella vita reale, qui in Rete si incontrano persone che restano, persone che se ne vanno, persone che spariscono.
    Buon compleanno al tuo blog, auguri!

  3. Grazie, auguri, complimenti, Carlo.
    Io “festeggerò” due anni di vita sul web tra pochi giorni – il blog invece ha solo un anno e qualche mese – e, nel bilancio delle esperienze di vita, devo dire che sono molto più quelle che mi hanno disincantata sulle relazioni che si intraprendono con questo mezzo rispetto alle speranze e alle aspettative che nutrivo. Ma sarà stata colpa della mia ingenuità e della mia enfasi eccessiva. Tu, comunque, sei una delle piacevoli sorprese. Buon proseguimento, buona vita.

  4. Caro Carlo sono davvero contento aver conosciuto una persona come te tramite i blog e tramite il tuo blog, a volte non sembra neanche di essere distanti e sparsi per il paese.
    Quindi l’augurio è quello di andare avanti e ritrovarsi ancora
    un abbraccio

  5. Ho letto la tua risposta che contiene una specie di raccomandazione ad allungarti la vita fino al momento dell’Unione politica europea. Va bene che è stata scoperta “la particella di Dio”,ma non l’amministro io ,nè saprei come fare. Quindi rassegnati a cercare di vivere da te fino al tempo del compimento.
    Buon inizio settimana
    Corinina

  6. Ciao Carlo,
    sei stato tra i primi amici che hanno allietato e impreziosito il mio blog aperto il 12 Gennaio 2009 e il tuo primo commento risale nientemeno che al 4/3/2009.
    Uno dei pochi amici rimasti fedeli nel “tempo che regala anche cose belle”, ma soprattutto che regala persone intelligenti e culturalmente preparate utili a conoscere, a capire e a riflettere su quelli che sono i problemi del nostro Paese.
    Certo, non siamo affini in tutto, ma sicuramente la nostra stima reciproca è impareggiabile.
    Devi farmi una promessa però… la prossima volta che vengo a Roma voglio conoscerti di persona, tanto so’ vecchietta e la tua donna non dovrà essere gelosa. :-DDDD

    Un abbraccio, Carlo e auguri per tanti altri anni di blog.
    Nadia

  7. @ PER CORININA @

    (rido) Non chiedevo di avere la vita “allungata” ma, semmai, che quanto da te “auspicato” e che ti mette così di buon umore e ti fa tirare sospiri di sollievo, presumo basati su questioni concrete da te valutate che, forse sarà un mio limite, come ho già recentemente affermato non capisco, si potesse realizzare in un “tempo” ragionevole a vedermi ancora in vita ma, soprattutto, utile a poter vedere alcuni miei amici in condizioni, ti assicuro, decisamente critiche grazie anche ad uno dei due “Mario” da te citati e da quelli che ci stanno dietro nonché da quell’indegno che lo ha preceduto, un po più sereni e fiduciosi nel presente e pure nel futuro! Tutto sommato, inoltre, se ciò accadesse anche per me non sarebbe male… ti assicuro!

    Quindi, considerato che i tempi, dalla tua risposta, non mi sembrano compatibili con i miei obiettivi (ma anche, presumo, con quelli di molti altri) credo, a questo punto, di dover fare “a modo mio” che significa diffidare dei manovratori e dei falsi “sobri ed equilibrati” e lavorare per tutt’altro mondo e tutt’altri valori. Magari non vedrò neanche quello…. ma almeno!!!

  8. @@ PER ALDO IL MONTICIANO @@

    Ciao Aldo. Sapevo che mi avresti “rimproverato” ma non ho potuto non citarti come ho fatto. Salutami Massimo che, naturalmente, ricordo perfettamente, come tutti i presenti a quel simpatico pranzo.

  9. @@ PER DALLE 8 ALLE 5 @@

    Ciao Dalle 8. Sembra impossibile ma anche in rete si intrecciano “rapporti” che, come quelli reali, creano una quotidianità fatta di affetto, stima, simpatia. Quando uno “scompare” senza che se ne sappiano i motivi, lascia un vuoto carico di preoccupazione. Grazie per gli auguri.

  10. Ma,senti un pò ,Carlo,non t’arrabbiare .Cosa vorresti dire quando parli di altre vie e di altri valori? Vorresti la guerra civile che scuota il paese e semini maggiori disastri?
    Se l’Italia e l’Europa sono in recessione ,giocoforza stiamo tutti male ,non solo tu ed i tuoi amici. Non c’è altra via se non vogliamo andare a chiedere l’elemosina alla maniera di mendicanti.Insomma meglio sorridere che piangersi addoso e disperarsi. E’ un modo elegante per reagire.
    Corinina

  11. ciao Carlo,
    io sono stato adottato nel virtuale da te, Nadia e Tina, anche se siete tutti tre più giovani di me. Non dimenticherò mai il vostro generoso incoraggiamento nelle mie prime apparizioni sul blog.
    Strada facendo l’affetto che provo per voi e per altre stupende persone che si sono aggiunte alla mia “torre di Babele” ha perso il significato di virtualità.
    Nel ringraziarti per la tua preziosa Amicizia, brindo, con emozione, al compleanno del tuo blog.

    Cin, cin. robi

  12. @@ PER CORININA @@

    Corinina, ti risulta che mi arrabbio facilmente o che sono un guerrafondaio? Non nascondo che, qualche volta, ho mollato calci virtuali ma vorrai riconoscermi, almeno, che ero stato tirato per i capelli!! Inoltre, so bene che anche ipotizzare una “guerra civile” nel nostro Paese, non solo è criminale ma anche stupido… visto che per liberarci da un ventennio fascista che alla fine era pure nazifascista, c’è voluta una coalizione internazionale di Paesi “civili” e che solamente dopo la “Liberazione” ci siamo scoperti tutti partigiani. Dopo!!

    Sicuramente, mi aspetterei maggiore reattività dal così detto “popolo” visto che, almeno fino ad oggi, sono convinto che di merda ne ha mandata giù parecchia! Tu dici che era necessario? Per me, erano necessarie anche altre cose che, invece, non sono state attuate. Invece, il “popolo” si esalta per una partita di calcio mentre, nelle stesse ore, smontavano l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori e… nessuno fiatava!

    Non so, francamente, su cosa tu faccia affidamento, parlando di “speranze”. So, invece, che mentre noi ci affidiamo alle speranze, uno come Marchionne definisce “folcloristiche” le leggi che tutelano i nostri lavoratori.

    Vedo, ancora, una disoccupazione giovanile salire a percentuali da incubo… e non è in tutt’Europa così!!! Vedo, sempre, che hanno stravolto il mio futuro per darne uno migliore ai giovani! Poi, basta guardare la riforma voluta dalla Fornero per capire che gran presa per i fondelli sia stata e che il “futuro”, i giovani, se lo possono sognare solamente.

    Vedo, ancora, che mendicanti ci siamo diventati ma sul serio, per salvare un Paese dalla “bancarotta” mentre coloro che quello sfascio l’hanno causato, se la spassano allegramente senza rinunciare a nulla.

    Vedo, ancora, che l’ennesima “riforma” del nostro sobrio presidente per limitare la “spesa pubblica” è l’ennesima mazzata sui soliti noti che si traduce in meno servizi, meno tutele, meno diritti, meno garanzie… per la salute e l’istruzione, per esempio.

    Vedo, e concludo perché, poi, magari mi farai sapere su quali “speranze” basi i tuoi auspici, un’Europa divisa su tutto e che la tanto sbandierata “unione politica” è avversata dalla maggior parte dei Paesi dell’Unione monetaria. Se mai ci sarà, a voler essere ottimisti occorrerà un ventennio…. infatti, lo spread continua a salire a livelli vertiginosi, come oggi!!

    Infine, dici che non solo “io ed i miei amici” siamo messi male! Dubito Corinina! Dubito fortemente perché, altrimenti, la reazione a quello che sta avvenendo sarebbe ben altra che un “elegante” modo di affrontare il problema. Una reazione che non è ne “piangersi addosso” ne “disperarsi” come tu, invece, credi.

    Quando vedi fallire la tua azienda e ciò per cui hai lavorato una vita, forse pensare al suicidio o attuarlo, potrai considerarlo non “elegante”…. ma è la reazione di chi, invece, conosce la disperazione più profonda. Forse, neanche immagini cosa significhi far desistere un individuo da un proposito come questo. Accade, Corinina. Sta accadendo e non abbiamo tempo per trastullarci con le speranze. E’ necessario agire e pure in fretta.

    Agire per cambiare il “sistema” che, invece, tu vedi come l’unica via se non vogliamo fare come i “mendicanti”. Di elemosina, ci stiamo già vivendo e non è un bel vivere. Soprattutto per la “qualità della vita”.

    Comunque, Corinina, facciamo che le mie sono tutte stupidaggini e, invece, dimmi tu su quali dati “concreti” mi debba basare per guardare al futuro che ci attende e che già stiamo vivendo, con maggior “ottimismo”.

  13. @@ PER CRI @@

    Ciao Cri. Non credere che qua da me sia stata, in questi 4 anni, tutta “rose e fiori”! Di delusioni ne sono state vissute anche in questo blog, anche se, alla fine sono rimasti i “migliori”. Mancano alcuni “degni” antagonisti… chissà la vita dove li avrà portati! Magari, un giorno, torneranno tra noi a discutere ed a condividere pensieri, speranze ed emozioni. Grazie per il graditissimo complimento… vedrò di non deluderti!!

  14. @@ PER ERNEST @@

    Ciao Ernest. Non sembriamo “distanti e sparsi per il paese” perché, almeno fino ad oggi, ci uniscono speranze, desideri e passioni! Pertanto, condivido il tuo auspicio e ti ringrazio per gli auguri.

  15. @@ PER NADIA @@

    Ciao Nadia. In effetti, sei tra i primi bloggers che conobbi e, da allora, tra discussioni (mie), poesie (tue) e riflessioni (nostre), non ci siamo più persi di vista. Se passi da Roma, fammi sapere perché, impegni permettendo, un caffé te lo offro volentieri.

  16. @@ PER ROBI @@

    Ciao Robi. Grazie per la dimostrazione d’affetto che, posso assicurarti, è ricambiata. Chissà che, prima o poi, non riesca a venire su… per incontrare te e Tina. In quanto alla tua “apparizione” nel mondo dei bloggers… se non ci fossi, sarebbe un peccato! Le tue “vignette”, sono impareggiabili per contenuto e buona satira. E poi, come farei con i miei articoli senza le tue “vignette”?? (rido!!!)

  17. Sto alzando il bicchiere per il brindisi che non è virtuale ma reale ai 4 anni di Zone Indefinite ;-))

    Non scordo il nostro primo approccio, assieme a Enrico de La rocca del drago, siete arrivati a 100 milioni di anni luce dopo una zoccolata sui denti che avevo dato al peones della rete e sai a chi mi riferisco ;-))

    E si amico mio, in questi anni (3 per il mio blog), abbiamo scritto chilometri di pagine di protesta, di sfottò e di relazioni sociali, quello che non scordo è il grido di Pedro quando ho scritto che ne avevo le scatole piene e lui mi scrisse di non smettere, che attraverso quello che scrivevo lui alimentava la sua rabbia e non voleva smettere di alimentarsi.

    Carlo, noi sfoghiamo i nostri livori attraverso le pagine dei blog, ma non pensiamo a quanti Pedro ci seguono silenti…noi siamo responsabili delle rivolte dei Pedro che ci seguono in silenzio.

    Auguri Zone Indefinite, cin cin per altri 100 anni di pubblicazioni.

    Notte buona Carlo ;-))

  18. E da un altra collaboratrice di Opera, sparsa nel bel paese, ti giunga il mio abbraccio e il grido: sei più, vecchioooo, ah aha, come blogger! – Dolce pensiero quello di condividere la tua “vecchiaia” e le tappe umane del percorso virtuale, con tutti noi – a me ha fatto molto bene al cervello ma, soprattutto, al cuore. (e tu sai….) La Sicilia è bella e aspetta, te! ciao ciao

  19. Ciao Carlo, gli anniversari servono per fermarsi, riflettere, magari commuoversi, e poi ripartire più forti di prima. Il tuo per me ha un sapore particolare dato dalla condivisione di quella piazza virtuale che si chiama Operaincerta, una piazza virtuale ma anche “vera”, “reale”, così com’è stato “vero” e “reale” il nostro “secondo” incontro.
    Buon compleanno Zone Indefinite, aspettiamo, prima o poi, il tuo blogger sull’Isola…

  20. @@ PER TINA @@

    Ciao Tina. Ricordo i primi incontri e, soprattutto, la mia timorosa, e in alcuni iniziali casi credo anche impacciata, ammirazione per “una” che, a ragione, rispetto a me aveva tanta ma tanta esperienza e cultura. Oggi, è scomparso il timore ma rimane immutata l’ammirazione.

    In quanto alle “rivolte”, visto che l’auspico, spero che i “Pedro” diventino numerosi! Allo stato attuale, siamo un po scarsini!!

  21. Ha scritto tante cose così belle e così interessanti, che non rimane altro che fare tanti cari auguri al tuo blog e, in particolare, a te, anima così solare!

  22. @@ PER LORETTA DALOLA @@

    Ciao Loretta. Felice di averti procurato le sensazioni che hai descritto. E’ un periodo che, purtroppo, mi sento particolarmente cupo e, tale stato, temo di averlo ampiamente trasferito nel blog, attraverso le mie riflessioni. Prima o poi, spero “prima”, torneremo a parlare anche di cose piacevoli!! Anche per la Sicilia, prima o poi accadrà!!

  23. Tu dici,Carlo ,che non si vive di speranze e fin qui posso anche accettare il ragionamento,ma quando parli di reazioni concrete per cambiare il sistema ,non capisco a cosa ti riferisci se non a rivolte che per me sono odiose e non hanno portato mai frutto. Più sotto poi aggiungi che non pensi ad una guerra civile ed a rivoluzioni di sorta. Allora mi spieghi a quali concrete azioni che si dovrebbero fare fai riferimento ? Le proteste in modo democratico mi pare che le stanno facendo i sindacati appoggiati dai cittadini che naturalmente non sono soddisfatti. L’arrovellarsi a voler risolvere la complicata vicenda economica del presente porta solo al suicidio che è l’altra alternativa alla guerra sociale ,detestabile più che mai perchè presuppone una fuga solitaria. Forse consigli un esodo biblico o un suicidio di massa con nuove e corrotte elezioni di individui come il precedente ? Fammi capire quali sono le chances che tu seriamente consigli.
    Corinina

  24. @@ PER CORININA @@

    Ciao Corinina. Veramente, visto che avevo proposto di considerare le mie riflessioni ed i miei timori infondati, aspettavo che fossi tu a fornirmi qualche spunto di riflessione che, naturalmente, non fosse il semplice invito ad essere fiduciosi ma, semmai, qualcosa di concreto su cui basare la mia fiducia. Ho l’impressione che leggiamo quotidiani diversi e, a questo punto, vorrei capire “cosa mi sono perso”.

    Comunque, ti rispondo volentieri e proverò a descriverti le mie azioni concrete. Per esempio, tu mi ricordi che “…le proteste in modo democratico mi pare che le stanno facendo i sindacati appoggiati dai cittadini che naturalmente non sono soddisfatti…”

    Quali proteste, scusa? Parli delle ultime due mobilitazioni per sciopero generale? Quelle che mi sono costate quasi 150 euro perché ho partecipato? Oppure quelle organizzate, di volta in volta, per i precari, i pensionati, i cassintegrati, gli esodati, i giovani e via dicendo? E quelle me le chiami manifestazioni capaci di condizionare le attuali scelte politiche?

    Corinina, agli ultimi due scioperi eravamo, in piazza, 4 gatti!! Nell’ufficio in cui lavoro, su 10 impiegati, abbiamo scioperato in 2!! Eravamo 4 gatti se consideri i milioni di lavoratori interessati dalla riforma Fornero, i milioni di giovani interessati dalla stessa riforma, le centinaia di migliaia di esodati, le centinaia di migliaia di cassintegrati, i milioni di cittadini tassati e tartassati dalle manovre di questo Governo.

    E poi, scusa, contro chi scioperiamo? Contro un Governo tecnico che se ne fotte della base elettorale perché, semplicemente, non è un soggetto politico che deve ascoltare l’elettore?

    La rinnovata e, per il momento, ritrovata triplice, anche qua sbaglia completamente. Lo sciopero, semmai, sarebbe da fare ma contro il Parlamento e tutti coloro che, da destra a sinistra, siedono nello stesso. Loro, i mandanti di un Governo di killer non legittimato da nessun voto. Loro, un Parlamento omologato, senza più opposizione e che, soprattutto, non rappresenta più nessuno se non uno sparuto, ben definito gruppo. Quello che detiene, ancora, potere, ricchezza e privilegi. A meno che, per te, ciò che sta avvallando il Pd lo ritieni fatto nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini!

    Se gli individui in piazza sono quelli “non soddisfatti” cui accenni, allora chiudiamo la discussione… sono io che non ho capito na’ mazza!! Se i non soddisfatti erano quei 4 gatti che avevo intorno nelle due ultime mobilitazioni, devo dedurne che siamo in un Paese di gente molto ma molto soddisfatta di quello che sta accadendo! Peraltro, devo dartene anche ragione. Mica siamo stati “noi” e le nostre “piazze” a far cadere Berlusconi! Era uno che fino all’ultimo, aveva tanti ma tanti sostenitori e ancora oggi non è raro sentire chi afferma “era meglio il B”.

    Vedi, Corinina, se noi fossimo un pelino, non dico tanto, solo un pelino gelosi della nostra dignità, quella di lavoratori e cittadini, se tenessimo alla stessa e fossimo disposti a difenderla, non ci sarebbe bisogno di guerre civili o rivoluzioni violente. No, basterebbe che tutti ma proprio tutti scendessimo in piazza, permanentemente e con determinazione, per bloccare il Paese… costringendo sta gente che, senza alcun titolo, pretende di governarci e coloro che si nascondono dietro gli stessi… ad andarsene, per sempre dal nostro, nostro e non loro, Paese. Ma queste sono storie da “terzo mondo”, da “primavere arabe” e non da gente civile come noi!!! Dicono!!

    Vediamo, ancora, a quali altre “proposte concrete” mi riferisco: vogliamo parlare degli “indignati” e della loro piattaforma di protesta? Ecco, secondo me, quella è una battaglia democratica che dovremmo, tutti, abbracciare. Invece? Da noi, come al solito, 4 gatti emarginati. Nulla a che vedere con le manifestazioni di Madrid, Parigi e quelle a New York. Eppure, anche da noi stanno “salvando” le banche dalla bancarotta, con i nostri soldi, e le stesse se ne fottono di noi (vedi mutui impossibili da ottenere) mentre continuano ad investire in quegli stessi sistemi che li stavano portando alla bancarotta! Anche noi siamo vittime di un “sistema” che dovremmo cambiare, invece di “salvare”.

    Tu affermi che le “rivolte” non hanno portato “mai frutto”. Sarà! Eppure, noi oggi stiamo perdendo, come lavoratori e cittadini, quei diritti e quelle garanzie, anche costituzionali, conquistate proprio grazie alle “rivolte” di coloro che, lavoratori e cittadini, ci hanno preceduto! Anche a costo della vita! Loro. Noi, invece, non abbiamo neanche le palle per difendere la nostra miserevole individuale dignità.

    Tralascerei, se non ti dispiace, di tornare sui “suicidi”. La tua è una affermata teoria psicoanalitica. La realtà, soprattutto quella attuale, indotta, è tutt’altra cosa.

    L’esodo biblico, è già in corso. Chi può, soprattutto giovani, se ne sta andando e già da tempo. Siamo un paese di vecchi, poveri, ignoranti e senza futuro. Incapaci, soprattutto, di fermare quell’esodo.

    Per ultimo, vogliamo parlare dei “comportamenti individuali” come prossibile “rivoluzione”? Questo stato di cose, si cambia adottando comportamenti coscienti e responsabili e, di questo, ne ho ampiamente argomentato in molti miei post. Guardati intorno e, se te la senti, entra in un centro commerciale… magari il sabato o la domenica e, poi, tira le somme.

    Le mie “chances” sono direttamente proporzionali alla “dignità” che personalmente ritengo di dover difendere. Ognuno, della propria, faccia come crede.

    Solo una curiosità, per finire. Sembra, se non ho capito male, che le mie riflessioni potrebbero portare al ripetersi di “…nuove e corrotte elezioni di individui come il precedente…” Ma perché, scusa, allo stato attuale tu credi che alle prossime politiche, voterai con un sistema diverso dal precedente oppure in grado di assicurarti il “diritto di scegliere”?

    p.s.: e tralascio, comunque, di “guardare” all’Europa. Te lo risparmio.

  25. @@ PER FORSENONTUTTI @@

    Ciao Forsenontutti. L’aspetto “reale” di questa piazza virtuale, concretizzatosi dopo 4 anni, non solo è stato una scoperta inaspettata e mai immaginata ma anche ricca di interessanti soddisfazioni e nuovi spunti di riflessione. L’isola, prima o poi mi vedrà. Speriamo “prima”!!! Ciao e grazie degli auguri.

  26. @@ PER ADRIANO MAINI @@

    Ciao Adriano. Ti ringrazio per avermi definito “solare” perché, ultimamente, mi sento particolarmente cupo e, questo, temo si sia “sentito” anche nelle mie riflessioni. Tornerò, come è già accaduto, a raccontare anche di piacevolezze… prima o poi! Perché, nonostante tutto, ci sono e vanno vissute.

  27. Ciao Carlo,leggendo il tuo memoriale ,francamente mi sono sorpresa.
    Evidentemente parliamo due lingue diverse che non hanno affinità.E’ come se tu mi volessi colpevolizzare ,solo perchè, in questa fase, la penso diversamente da te. Mi sembra che è questo il bello della democrazia : poter espprimere opinioni anche diverse,liberamente. Fino a qualche tempo fa non era così. C’era un’ intesa con te su come considerare le vicende di questo paese. Ora è avvenuta una mutazione negativa , molto probabilmente acuita dalla condizione di esasperazione e di rabbia collettiva. Niente di eccezionale mi sembra. Tot capita,tot sententiae. Ribadisco che credo possibile una svolta pacifica,nonostante tutto e che i problemi che si sono venuti a creare possono ancora essere risolti con la moderazione,la fiducia e il sostegno come va ribadendo il Presidente Napolitano con cui concordo e che sono un grande patrimonio della gente italiana.

    Per quanto mi riguarda prendo atto di questa mancata concordia,ma non per questo aderisco alle tue radicali critiche d’un sistema che non è perfetto,ma che sta facendo ogni sforzo per far uscire la nazione da una grave recessione. I sacrifici sono generali ,certo non ugualmente distribuiti,ma sto aspettando che si faccia chiarezza e giustizia.Non appartengo alla categoria che vorrebbe buttare l’acqua sporca e il bambino insieme,oppure alla parte facinorosa che auspica: Muoia Sansone con tutti i Filistei.
    Dopo di che ritengo concluso questo discorso e ti auguro di riacquistare la serenità.
    Corinina

  28. …cavolo…sono arrossita ;-))

    Ciao Carlo … non darmi più capacità del dovuto, ti ho già detto che ognuno di noi ha le sue peculiarità e i suoi limiti ;-))

    Buon pomeriggio Carlo ;-))

  29. @@ PER CORININA @@

    Ciao Corinina. E’ la seconda volta che, unilateralmente, “ritieni concluso un discorso” che si sviluppa tra noi due. A mia volta, quindi, nel constatare la decadenza di interesse al riguardo, ritengo inutile ogni ulteriore replica. Ci tengo, tuttavia, a fornirti un ultimo chiarimento: non “colpevolizzo” nessuno per ciò che esprime. Semmai, sono determinato a capire che, credo, sia tutt’altro significato.

  30. @@ PER ENIO @@

    Porc… che occhio!! Complimenti! Certo che datare 9.7.1012… erano 1000 gli anni, altro che 100!!! Highlander!!!

    Ciao Enio!!

  31. Blogger mi sta decisamente innervosendo. Nel pomeriggio ho lasciato un commento sul post La pensione. Sparito. Riprovato ora, idem. Oltre al danno le beffe perché il messaggio dice “il tuo commento sarà visibile fra qualche istante”.
    Vediamo se qui lo prendo, se no mi arrabbio di brutto.
    In ogni modo volevo dirti buon fine settimana.

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