Cui prodest?

«…è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.»

La domanda che mi sono posto è: a chi ha giovato ciò che è accaduto sabato, a Roma, nel corso della manifestazione degli “Indignati”?

Forse a quell’Alemanno, sindaco di una città già devastata di suo, che accusa la polizia di “buonismo“?

Oppure, forse, a quel Maroni che si dichiara soddisfatto perché “la polizia ha evitato il morto“?

O forse a quell’altro, quel La Russa che si indigna perché “i toni contro il governo sono un alibi per i violenti“?

Magari, ciò che è accaduto è servito a dar nuova voce a quei giornalisti che definiscono “cocchi di sinistra” (Belpietro) alcune centinaia di manifestanti violenti e discettano delle presunte “coperture che una parte della sinistra darebbe a questi movimenti criminali” per dimostrare “l’irresponsabilità di un’opposizione che ogni giorno si propone al Paese come forza di governo“;

oppure che affermano che “la sinistra violenta sfascia e vuole uccidere” (La Padania) asserendo che ciò che è accaduto a Roma “è stato un golpe, un tentativo paramilitare di rovesciamento dell’ordine democratico dello Stato“;

o, infine, che giudicano un’intera generazione (Feltri) affermando che “quello dei giovani è sempre stato un falso problema che si risolve lasciandoli invecchiare” e che definiscono gli stessi “ragazzi senz’arte né parte“.

Poi, mi pongo altre domande.

Per esempio, considerato che il timore di “incidenti” era stato espresso a destra e a manca e che i segnali, soprattutto sulla rete, c’erano ed erano visibili a tutti, perché da parte delle forze di polizia non si è fatto nulla per prevenirli?

Come hanno potuto decine e decine di giovani salire su una linea metropolitana, visibilmente armati di bastoni e di maschere antigas, passamontagna e caschi, senza che nessuno intervenisse?

Perché su via Cavour, teatro iniziale delle devastazioni e poi al Colosseo dove la stragrande maggioranza dei manifestanti si è dovuta fronteggiare con i “violenti” per cercare di allontanarli dal corteo, non sono intervenute le forze di polizia?

Perché si è lasciato agire indisturbati i violenti e solo dopo alcune ore, su via Labicana, sono intervenute le forze dell’ordine?

Perché, soprattutto, si è atteso che poche centinaia di violenti arrivassero a Piazza San Giovanni per iniziare una battaglia, terrorizzando migliaia di pacifiche persone che già stazionavano sulla stessa?

Perché sono stati sparati lacrimogeni “nel mucchio” e quel mucchio, spesso, era composto da pacifici manifestanti?

Perché, spesso, le cariche di “alleggerimento” delle forze di polizia erano dirette verso chi violento non era?

Infine, mi chiedo se tra le “tecniche” di contrasto ai manifestanti violenti, in uso alle forze di polizia, siano previste anche manganellate a inermi e inoffensivi manifestanti; il lancio di “sampietrini”; l’arresto di pacifici manifestanti (liberati da una folla di altri pacifici manifestanti esasperati); il “carosello” di automezzi per simulare, neanche poi tanto, l’investimento dei manifestanti.

Solo una cosa, oggi, per me è certezza: a quel corteo hanno partecipato quasi 500mila Indignati.

Un saluto dal Nabucodonosor.

Cui prodest?ultima modifica: 2011-10-16T23:40:00+00:00da bandita58
Reposta per primo quest’articolo

54 pensieri su “Cui prodest?

  1. Gli stessi perché e lo stesso “cui prodest” che ho rivolto ad altri ma le risposte sono state quelle che non mi sare mai aspettato da chi la pensa come me.

  2. ”Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti”.
    L’ha detto Francesco Cossiga, e lui di ordine pubblico se ne intendeva parecchio.

  3. Sei comico.
    Quando mesi fa c’è stata la manifestazione organizzata dalla cgil che era stata preannunciata “a rischio” avete, tu compreso, sfottuto il ministro Maroni per la sua “tecnica del terrore” e avete dato tutti i meriti della non violenza all’organizzazione della manifestazione.
    oggi le colpe sono delle forze dell’ordine e di Maroni.
    Quindi sei la perfetta figura d’italiota medio, se va tutto bene è merito “nostro”, quando va male è colpa degli “altri”.
    E’ stato dimostrato che i violenti(2 o 3 mila secondo i manifestanti e non qualche centinaio!!!!) avevano + e+ opzioni aperte a seconda della strategia della polizia.
    Tradotto, loro erano liberi di decidere cosa fare, i poliziotti no!

    Certo stare seduti e criticare è la cosa + comoda che c’è e tu ovviamente ti accodi alla massa di quelli che lo fanno, un pò come gli allenatori del lunedì!
    Personalmente sarei per sparare alle gambe di chi lancia i sanpietrini o corpi contundenti atti ad uccidere.
    personalmente ritengo che tu sia responsabile, avendo santificato un violento come il Giuliani, di quell’idiota che lanciava estintori contro le forze dell’ordine per poter avere anche lui una massa che lo santificavano.
    A chi giova?
    A loro sicuramente, a te che puoi scrivere puntando il dito contro chi ha subito e contro chi se avesse reagito come bisognava reagire avrebbe avuto da te ancora + critiche.

    Per fortuna il ministro, che evidentemente ha + cervello di altri, ha ben distinto tra i violenti e i manifestanti evidenziando che questi hanno sia violentato la città sia la libertà di manifestare di persone pacifiche!

  4. A questo punto posso evitare di scrivere il post, sarebbe quasi un doppione.
    L’unica differenza che avrei scritto è che definirei quei soggetti degli emeriti vigliacchi.
    Sì, come si possono definire le persone che si infilano tra persone civili, che attaccano camionette col viso coperto, che se la prendono anche con statue, con abitazioni, con proprietà di persone che non c’entrano nulla con la manifestazione? Lo ripeto, sono dei vigliacchi e a loro auguro di marcire dove meritano, in galera.
    Anch’io mi pongo dei quesiti e, in parte, corrispondono ai tuoi. Anch’io non reputo possibile che certe situazioni non si possano prevenire.
    Ma sono anche arrivato alla conclusione che qualche potere forte ne trae vantaggio.
    Non mi stupirei dovesse uscire un domani che queste persone sono state pagate da qualche finanziere o persone appartenenti a questi poteri occulti (occulti nemmeno tanto).
    Buon inizio di settimana (se così si può dire), caro Carlo.
    Imperf

    PS: L’unica cosa su cui concordo con chi mi ha preceduto è Giuliani, per il resto preferisco non commentare

  5. Carissimo Carlo, prima di arrivare qui sono passato dal sito di Askatasuna, il centro sociale di Torino, che rivendica le violenze di ieri e non è un caso che i commenti nel post siano chiusi (altrimenti sai che figura di cacca).
    La mamma degli stupidi è ancora incinta e continua a sfornare pseudorivoluzionari ammalati di narcisismo violento, gente che si guarda allo specchio mane e sera per vedere se la sua stella di Unico Rivoluzionario brilla ancora.
    Questi individui che prevaricano un corteo di 500.000 persone credono di possedere l’unica patente di rivoluzionario 100%, persone sole e male in arnese.
    E’ inutile prendersela con le forze dell’ordine, la colpa è nostra che non riusciamo a contenere chi si traveste da indignato per poi sfogare la propria rabbia frustrata (reale o illusoria) prendendosela con i poliziotti (e ci sarebbe da scomodare Pasolini).
    Mi piacerebbe parlare di queste cose, lascio solo questo mio breve contributo e un abbraccio fraterno a te

    Paolo

  6. @@@ PER ALDO IL MONTICIANO @@@

    Ciao Aldo. Ciò dimostra, almeno a me ed a te, che a “qualcuno” ciò che è avvenuto ha giovato. In Italia, ancora oggi non si parla dei motivi che hanno spinto quasi mezzo milione di persone a manifestare mentre, al contrario, è il terzo giorno che si fa un gran parlare delle manifestazioni violente della “sinistra”. Soprattutto su certi giornali.

  7. @@@ PER DALLE 8 ALLE 5 @@@

    Ciao Dalle 8 alle 5. A quello che hai affermato e che condivido, aggiungerei il fine ultimo perseguito dal sindaco di Roma e da una certa politica che, secondo la mia ipotesi, è quello di limitare fortemente le manifestazioni nella città, tanto da sottrarre visibilità alle stesse. Così, si raggiunge lo scopo: quasi ogni giorno a Roma c’è una manifestazione di cui non parla nessuno, soprattutto tra l’informazione generalista. Limitandola nelle forme e sottraendole visibilità pubblica, semplicemente…. non è avvenuta!

  8. ciao Carlo,
    chiedo scusa per il messaggio mio sopra, non era rivolto a te ma nel mio casino di leggere, scrivere e fare altro ho fatto un grande casino.
    in questo momento ho solo tanta marezza perchè mi sembra che nella sacrosanta protesta ci sia sempre chi vuole “giocare” al vandalo.
    M’incazzo ancora di + pensando che ci sia poi chi spera di sfruttare politicamente questi colossali idioti.
    Dovremmo essere tutti contro questi come per fortuna mi sembra stia avvenendo.
    per il resto rinnovo le scuse.

  9. @@@ PER XPISP @@@

    Ciao Xpisp. Vorrei capire, visto che la mia replica era quasi pronta per essere postata e, come puoi immaginare, non era per nulla “tenera”.

    Quindi, se non ho capito male, io non sarei né “COMICO” né “ITALIOTA”, non avrei sbagliato nel valutare l’operato delle forze di polizia, non sarei tra coloro a cui “giova” tutto quello che è accaduto e, sostanzialmente, non ho affermato stupidaggini nella mia riflessione?

    Ed a chi era indirizzato il tuo commento?

    Vorrei capire, prima di accettare le tue scuse.

  10. @@@ PER IMPERF @@@

    Ciao Imperf. Credo che definire “vigliacchi” quei giovani che si sono fatti scudo di pacifici manifestanti, sia riduttivo e credo anche sia arrivato il momento, da parte degli altri movimenti di opposizione (non parlo di partiti), di affrontare il problema di questi pseudo-rivoluzionari che fanno solamente danni e nulla portano alle proteste ed agli scioperi cui partecipano.

    Se, inoltre, non c’è stata “prevenzione” è perché è stato voluto. I segnali, soprattutto su internet, c’erano stati e da più parti erano stati lanciati degli avvertimenti. Bastava predisporre dei controlli più accurati e, forse, quel macello si sarebbe potuto evitare.

    Inoltre, ritengo “strano” che la polizia sia intervenuta in prossimità di Piazza San Giovanni, dove si sarebbe tenuto il comizio finale, quasi due ore dopo l’inizio degli atti di vandalismo. Infatti, il comizio non si è tenuto e, oggi, solo nel nostro Paese si parla della “sinistra violenta” e non dei motivi che hanno portato quasi 500mila persone a sfilare in un corteo.

    Ma c’è una particolarità che dovrebbe farci riflettere: gli Indignati hanno sfilato in quasi 100 città in tutto il mondo. Solo da noi è accaduto ciò che sappiamo!

  11. @@@ PER PAOLO @@@

    Ciao Paolo. Non sono i commenti al post che sono chiusi ma “i commenti” punto!! Doppiamente stupidi perché dopo aver fatto la ca##ata, ora temono il confronto. Sanno bene che verrebbero travolti dall’indignazione della stragrande maggioranza di chi oggi si definisce “oppositore” di questo sistema.

    Eppure, non posso fare a meno di prendermela anche con le forze dell’ordine. Il loro compito è “prevenire” ed i segnali che qualcosa sarebbe accaduta, c’erano tutti. Non è un caso che gli organizzatori della manifestazione avessero modificato il percorso del corteo, evitando le sedi istituzionali.

    Paolo, quei delinquenti li abbiamo visti tutti e non si sono materializzati dal nulla. Erano sulla metropolitana (l’hanno devastata); erano a Piazza della Repubblica. Perché sono intervenuti i manifestanti e nulla ha fatto la polizia, per quasi due ore?

    E’ indubbio che è arrivato il momento di discutere con questi pseudo rivoluzionari e non isolarli o, peggio ancora, ghettizzarli. La loro rabbia, mal espressa, sta procurando più danni che vantaggi ed è arrivato il momento di fargli capire che non è “quello” il modo di cambiare le cose. Ma devono anche capire che ciò che stanno facendo serve solo a sfogare le loro frustrazioni e che più insisteranno su questa strada più saranno soli.

  12. Nel casino di questa giornata ho fatto casino, ho letto il tuo post e l’ho commentato pensando fosse quello di un altro.
    In pratica le posizioni sono le medesime ma sicuramente mi sarei espresso in maniera diversa.
    Non concordo con te nelle critiche alla polizia, come pare evidente dalla mia risposta.
    Credo che il loro lavoro sabato fosse praticamente impossibile.
    Qualsiasi cosa avessero fatto sarebbero stati contestati.
    Per il resto non ricordo la tua posizione in merito a quello sciopero a cui facevo riferimento.
    Se anche tu in quel periodo hai lodato l’organizzazione della manifestazione e hai negato i meriti delle forze dell’ordine, oggi saresti quantomeno discutibile se rigirassi il tutto.
    Se ai tempi i meriti erano di chi ha organizzato la manifestazione, oggi sono loro i demeriti … o no?
    giusto per coerenza!
    Mi auguro solo che la magistratura, come fatto troppo spesso, non liberi questi assassini(questo sono per me) e magari li condanni a pagare col proprio lavoro i danni provocati(meglio dell’ergastolo).

  13. @@@ PER XPISP @@@

    Ciao Xpisp. Va bene, pensiamo pure che quel “Comico” ed “Italiota” non fossero indirizzati a me e veniamo alla sostanza del discorso, soprattutto il tuo. Il mio mi sembra talmente chiaro che penso sia superfluo aggiungere altro. Quello che penso di quei teppisti, l’ho espresso già ampiamente nelle mie repliche ai precedenti commenti. Mi sembra di essere chiaro! In verità, una sola spiegazione mi vedo costretto a dartela, considerata la tua replica: quando mi riferisco a “forze di polizia” non intendo accusare i singoli poliziotti che compongono un drappello di 1.500 uomini (tanti erano quelli mobilitati per la manifestazione di sabato) ma a coloro che hanno pianificato l’intervento degli stessi e che lo hanno coordinato. Poi, fra quei 1500, so che ci sono stati comportamenti al limite del “legale” ma questa è una responsabilità che riguarda i singoli e non la massa dei poliziotti, finanzieri e carabinieri che erano in piazza, sabato. Un poliziotto NON deve lanciare cubetti di porfido verso coloro che ne lanciano. NON deve come NON deve manganellare manifestanti che non costituiscono pericolo per se stesso e per gli altri. NON deve!

    Per nostra fortuna, tra i compiti degli appartenenti ai Corpi di polizia non c’è ancora quello di sparare alle gambe dei manifestanti, seppur violenti. C’è, invece, quello di investigare, prevenire e tutelare noi cittadini. Ecco, in fatto di “prevenzione” e “tutela” di noi manifestanti, NON è stato fatto nulla, nonostante da più giorni fossero stati ipotizzati disordini ad opera di gruppi anarchico-insurrezionali e dell’estrema sinistra. Gli “indizi” erano in rete, bastava sfruttarli. Gli stessi organizzatori della manifestazione, avevano modificato il percorso del corteo per non passare vicino a sedi “Istituzionali” e fornire pretesto ad eventuali gruppi provocatori. Non è bastato!

    Segui le interviste ai poliziotti e ai rappresentanti dei sindacati di polizia che questo pomeriggio sta proponendo il TG di Sky (se ce l’hai) e, poi, capirai meglio perché ci sono state responsabilità che, come Genova ed il G8, difficilmente verranno perseguite.

    Dimmi, sei per caso stato alla manifestazione per poter affermare che i violenti erano 2.000? Oppure lo hai saputo da quei “giornaletti” che ho citato? In questo caso, se aspetti qualche altro giorno li faranno diventare 20.000. Ma non dispero che possano annunciarne anche 200.000 oppure 2 milioni!

    Non credo di essere tra coloro che stanno “comodamente seduti a criticare”, visto che a quella manifestazione ci stavo e sono dovuto fuggire! Quindi, esprimo la mia opinione con “cognizione di causa” e ti dico che, al massimo, a Piazza San Giovanni erano 500 i violenti. Molti meno all’inizio del percorso della manifestazione, su via Cavour. Peraltro, vorrei che qualcuno mi chiarisse alcuni aspetti di ciò che è accaduto. Per esempio, gli atti vandalici sono iniziati a via Cavour dove i manifestanti hanno provato ad isolare i violenti. Sono proseguiti su via dei Fori Imperiali dove c’è stato quasi lo scontro fisico tra manifestanti pacifici ed i vandali. Non si è visto alcun poliziotto, carabiniere o finanziere. I violenti hanno avuto campo libero per quasi due ore e fino a via Labicana, a ridosso di Piazza San Giovanni, già piena, dove si sarebbe tenuto il comizio finale che, guarda un po, non c’è stato!! Casualità o strategia ben orchestrata? Ed orchestrata da chi?

    Tutti abbiamo visto quei giovani vestiti di nero ed in tanti hanno provato a fermarli. Tanti, tranne le forze di polizia. Quei “violenti” non si sono materializzati dal nulla ma sono arrivati a piazza dei Cinquecento e piazza della Repubblica prendendo i mezzi pubblici, compresa la metropolitana che hanno devastato! Li abbiamo visti ma non abbiamo visto le forze di polizia.

    Qual’è il compito delle forze di polizia se non quello di “prevenire”? Sparare alle gambe come faresti tu o lanciare sampietrini e manganellare a destra ed a manca come hanno fatto loro? Fare quegli assurdi caroselli con le autoblindo?

    Dimmi, che senso hanno quei ridicoli “caroselli” di autoblindo, se non fare da bersaglio mobile per i violenti? Caro lei, la polizia di “strategie” non ne aveva neanche mezza, i “violenti” hanno avuto campo libero per tutto il pomeriggio, volutamente!! Siccome l’ho visto, ho il pieno diritto di criticare.

    Qua, nessuno contesta “a prescindere”. Nel caso dello sciopero Cgil, ci furono “allarmi” ingiustificati per scoraggiare la partecipazione alla manifestazione che, invece, ebbe un enorme successo.

    Oggi, mia opinione, al contrario sono stati ignorati allarmi più che concreti, per screditare un’altra manifestazione partecipatissima. Eravamo quasi 500mila manifestanti! Uno schiaffo a questo governo ed alle politiche che persegue.

    E poi, guarda, la conferma che siamo sempre più un Paese “pessimo” è evidente: gli Indignati hanno manifestato in quasi 100 paesi in tutto il mondo. SOLAMENTE da noi si è visto ciò che abbiamo visto!

  14. Certo che di ” casini ” , in giro , se ne leggono !!!!

    Ti copio-incollo qui il post di Gramellini . Mi pare sensato .
    “” Chissà se per calcolo o per pigrizia mentale, politici e commentatori governativi si comportano come dei Cicchitto qualsiasi e affrontano il fenomeno mondiale degli Indignati attingendo all’armamentario del secolo scorso. Li descrivono come un branco di figli di papà che vanno in piazza perché non hanno voglia di lavorare, violenti e complici dei violenti. Si tratta di una ricostruzione fasulla e stucchevole, che non distinguendo fra Indignati e Infiltrati finisce per fare il gioco di questi ultimi nel cancellare dal dibattito pubblico le ragioni della protesta. Vogliamo ricordarle? Le critiche all’avidità dei banchieri di Francoforte, Londra e Wall Street che hanno assassinato il capitalismo dei produttori, avvelenandolo con le loro alchimie finanziarie. La difesa dello Stato Sociale, cioè delle conquiste che, pur fra sprechi evidenti, ci hanno garantito condizioni di sicurezza e benessere mai raggiunte nella storia. Il rifiuto di rinunciare ai propri diritti per consentire ad altri di conservare i propri privilegi. La proposta di una società nuova, fondata sul Noi anziché sull’Io, e contraddistinta dalla partecipazione attiva alla vita del territorio e alla gestione di beni comuni come l’acqua e l’istruzione.
    Sono ideali di destra o di sinistra? Boh, non saprei. Sono ideali. E di questi bisognerebbe discutere, non del teppismo dei soliti noti, che dagli stadi ai cortei sono sempre gli stessi, così come sempre la stessa è l’incapacità dello Stato di toglierli di mezzo, una volta per tutte.””
    Buona serata ! wally

  15. @@@ PER WALLY @@@

    Ciao Wally. Magnifica questa breve riflessione di Gramellini. Ma è talmente EVIDENTE lo scopo di ciò che è accaduto che solamente i ciechi non possono vederlo!!

  16. Ciao Carlo
    la cosa che mi fa più imbestialire è che ora si parla solo della violenza e il resto è già dimenticato…
    un saluto

  17. ciao Carlo,
    io l’ho pensata come Ernest, ma poi ci ha pensato Repubblica a fare emergere notizie clamorose su delle intercettazioni telefoniche tra Berlusconi e Lavitola (che mi appresto a postare alla mia maniera).
    A presto. robi

  18. “Per nostra fortuna, tra i compiti degli appartenenti ai Corpi di polizia non c’è ancora quello di sparare alle gambe dei manifestanti”
    Scusa ma chi lancia pezzi di pietra di certe dimensioni, estintori e altro non è un manifestante e per mio conto è allo stesso livello del delinquente che spara per coprirsi la fuga!

    Per io numero, ho solo seguito la diretta su rai3 dove la giornalista in piazza sembrava tifare per i violenti.

    Per il resto ho potuto seguire solamente notizie di rai3 e qualche altro tg(sempre rai e mediaset visto che non ho sky e non vedo purtroppo la7)

    comunque pur restando parzialmente in disaccordo con te ti ribadisco che gli aggettivi usati erano usciti pensando di parlare con altra persona.
    vedo comunque che resta inalterata l’idea che se le cose van bene è merito “nostro” altrimenti le colpe sono degli altri.
    Fa quasi ridere, seguendo le tue parole, pensare che 500 isolati, anzi prima meno, non sono stati fermati da 500.000 persone che però hanno saputo aggredire ed insultare un’80 come Pannella.
    Probabilmente la sindrome del “colpisci il + debole” non è sola della polizia!

  19. @@@ PER ERNEST @@@

    Ciao Ernest. Era ciò che volevano! Ora, invece di riflettere su quel mezzo milione di gente che era in strada per dire basta a questo sistema che schiaccia i più deboli per dare privilegi a pochi, si discute di leggi speciali e della “sinistra” che fomenta i violenti! L’ennesima manifestazione che passa inosservata.

    Scopo raggiunto! Paese di merda!

  20. @@@ PER CIPRALEX @@@

    Ciao Robi. Su quelli che sono i veri “terroristi” in questo nostro Paese, nessuno però si sofferma a riflettere e, soprattutto, si indigna!

  21. @@@ PER XPISP @@@

    Scusa Xpisp ma che paragoni mi fai? A parte il fatto che su via Cavour (quello che ho potuto vedere io) c’è scappata anche la scazzottata e chiunque tra i manifestanti era intervenuto per cacciare i “provocatori” si è beccato qualche botta o fumogeni lanciati dai teppisti.

    Poi, che pretendi che normali cittadini che sono usciti per andare a manifestare pacificamente, facciano quello che non hanno fatto poliziotti attrezzati ed in tenuta antisommossa? Che gente comune, seppur maggioranza, magari con mogli e figli dietro, possa confrontarsi “fisicamente” con delinquenti violenti, pur non avendo caschi, manganelli e scudi come la polizia? Fai quasi ridere tu, non noi che siamo dovuti scappare e non si capiva più da che parte ripararsi.

    Minchia, oggi scopro che dopo Maroni, sei capace di difendere anche uno come Pannella!! Sei una continua sorpresa. Ma che sei l’avvocato delle cause perse? Comunque, anche qua sei tu che fai ridere perché nel Pannella che si è presentato in piazza senza vergognarsi, non c’era nulla di “debole”. Semmai, io ci leggerei molta arroganza e faccia come il culo!!

    Uno che si definisce “opposizione” ed è riuscito a far ottenere il quorum alla Camera con la presenza dei suoi deputati, per poter votare la fiducia al Governo (che poi ha ottenuto), è fortunato se non sia stato appeso a testa in giù ad un lampione, da chi gli ha cantato tutto il suo disprezzo!

    Stai tranquillo, qua nessuno soffre di “sindromi”. E’ tutto talmente evidente che ti consiglio di riflettere se ancora non hai capito ciò che è accaduto sabato. Meglio ancora, prova a partecipare a queste manifestazioni: magari ti riesce di scoprire una realtà diversa da quella dei TG del Minzolingua.

    E se proprio non ci riesci, prova ad andare su youtube: ce ne sono centinaia di video che testimoniano lo sdegno dei 500mila nei confronti dei provocatori. Li stanno denunciando su tutti i social network, facebook compreso!! Stiamo facendo quello che la polizia non ha fatto!! Apri gli occhi, noi della sinistra non siamo tutti terroristi!!

  22. Ciao Carlo, non posso che dire quello che ho scritto ad Anna.

    I black boc sono oggi quello che per noi sono state le br e i nar, solo che allora c’era un Dalla Chiesa che indagava sul serio, nel penoso spettacolo di sabato quegli incappucciati erano liberi di muoversi, fin troppo liberi per i miei gusti.

    Mi sono venuti in mente i moti del 1977 e l’applicazione del sistema Kossika. ho appena sentito che chiede una seconda legge Reale… richiesta partita da Di Pietro.

    Personalmente li ficcherei dentro e butterei la chiave.

    Buona settimana Carlo ;-))

  23. Carlo,
    non difendo nessuna causa persa, cerco di essere obbiettivo(e infatti non guardo il tg1 come hai insinuato per definire il livello!) e credo sia giusto che chiunque, nel rispetto, possa manifestare e circolare.
    Mi fai sorridere, con la bandiera del pd(pettiniamo decisi) si contesta Pannella a male parole e spintoni??????

    AHAHAHAHAHAHAH
    il comico sei tu!

    A parte che si rinnova il concetto di libertà di una certa sinistra già ben vista contro la moratti un bel 25 aprile, scusa ma chi decide chi è degno di manifestare?

    A già, Voi siete i supremi, i superiori.
    Ora non vorrei sbagliarmi ma la manifestazione era degli indignati? Hanno un colore?

    A vedere la manifestazione direi di si!
    Personalmente mi sarei vergognato di ogni simbolo di partito in quell’occasione, ma visto che ti piace, picchiate pure Pannella e difendete chi l’ha messo in quel posto a tutti!

    500.000 – 500 non dico altro, anzi una cosa si, erano di rai 3 con la brava Bianca Berlinguer al comando le immagini che facevano ben vedere come in fuga i black s’imboscavano in mezzo alla gente comune.
    Ora di manifestazioni ne capisco poco ma forse una domanda te la posso fare, mi dici quale guerra fatta contro guerriglieri si è risolta velocemente senza vittime innocenti?
    Bene dopo che avrai trovato la risposta avrai sicuramente capito che in casi come questi la scelta di quale strada scegliere non è proprio facile, e come fai sbagli!

  24. Ciao mi permetto di entrare a “casatua” perché l’ho trovato uno spazio virtuale interessante – gli indignados sono anche giustamente incazzados per la situazione che ci ruota intorno, stritolandoci – la violenza inattesa in una manifestazione pacifica mi puzza un tantino di “ciliegina” calata perfettamente per distogliere l’attenzione dai reali motivi di protesta – e visto la proverbiale maestria della classe dirigente nello svicolare le problematicità, non ci resta che attendere… – ciao ciao

  25. @@@ PER XPISP @@@

    Ciao Xpisp e buona giornata.

    Hai decisamente ragione: di manifestazioni ci capisci poco. Anzi nulla. Manifestare è un evento pubblico che, in genere, consente agli individui di reclamare richieste o esprimere proteste di ordine sociale e politico. Quando gli individui arrivano a manifestare, soprattutto oggi, significa che sono esasperati, stanchi, sfiduciati e preoccupati. Non è uno stato d’animo “sereno” e la mancanza di serenità può far commettere qualsiasi gesto o pronunciare qualsiasi parola. Lungi da me giustificare la violenza fisica o contro la proprietà privata ma la tua visione di manifestanti “muti” mi sembra eccessiva.

    Proprio perché lo hai affermato tu, ti ricordo che “…è giusto che chiunque, nel rispetto, possa manifestare e circolare…” E’ quello che hanno fatto coloro che hanno incrociato il Pannella sul proprio cammino. Non lo hanno malmenato e mandato all’ospedale, hanno più semplicemente dichiarato di NON volerlo tra loro, manifestandolo anche in modo animato. La violenza l’hai vista solo tu e, ripeto, manifestanti “muti” oggi non ve ne sono… infatti, il Pannella non ha denunciato nessuno ma si è tenuto la figura di merda che ha fatto! Perché di figura di merda si tratta! Secondo il tuo assunto, invece, quei manifestanti avrebbero dovuto accogliere tra loro anche il Cainano, semmai lo stesso fosse sceso in piazza per manifestare contro i “poteri forti della finanza”. Ma che stai cercando di spacciare “favole” per realtà? Vacci a qualche manifestazione, farai esperienza e come ogni esperienza, serve nella vita. Quanto meno per esprimere opinioni meno fantasiose come “…picchiare il Pannella e difendere chi ce l’ha messo in quel posto…”!! Ridicolo!!

    Se continui a decontestualizzare i fatti, non capirai mai gli individui e gli eventi e tu, infatti, non li comprendi.

    Non li comprendi e continui a dire sciocchezze. La manifestazione di sabato era aperta a tutti quei gruppi, movimenti, partiti, associazioni e semplici cittadini che si riconoscevano nel movimento globale che ha ispirato quella manifestazione. Ti ricordo, perché pare ti sfugga, che quella era una manifestazione globale e non dei soliti “comunisti” nostrani che ce l’hanno con il Cainano. Il 15 ottobre gli Indignati sono scesi in piazza in quasi 100 città nel mondo. Mondo, non solo Italia.

    Se, poi, alla nostra manifestazione hanno aderito movimenti, partiti, associazioni e semplici cittadini che a te ricordano tanto la “sinistra”, non è colpa della sinistra ma significa che la “destra”, soprattutto quella nostrana, non rappresenta certe istanze di una parte dei cittadini.

    Quindi, gli “Indignati” non hanno un colore se non quello riconducibile ai movimenti, partiti, associazioni cui gli individui che si definiscono “Indiganti” fanno riferimento. Tu, non hai visto “bandiere rosse” ma quelle dei verdi, di sel, di idv, di rifondazione, del Pd e delle tante associazioni e gruppi che a quella manifestazione hanno aderito! UNITI per un solo scopo e per le stesse rivendicazioni: non credo ci sia di che vergognarsi. La vergogna è un problema tuo che devi provare a capire… non dei 500mila che hanno sfilato in corteo!

    Xpisp, hai scritto: “…erano di rai 3 con la brava Bianca Berlinguer al comando le immagini che facevano ben vedere come in fuga i black s’imboscavano in mezzo alla gente comune….”

    Mi spieghi cosa ne hai dedotto?

    Hai scritto, ancora: “…mi dici quale guerra fatta contro guerriglieri si è risolta velocemente senza vittime innocenti?…”

    Mi spieghi di quale “guerra” parli

  26. hai ragione Carlo, gli spintoni e altro che ho visto su rai3 erano immagini tarocche che Minzolingua e fede mandavano in contemporanea.
    Come hai ragione che le bandiere che sventolavano dietro a questi signori che insultavano(illuminami… sbaglio o insultare è perseguibile?) e spintonavano il reo erano multicolor, l’importante è crederci.

    Per il resto hai ragione, è inutile, pure qui porti una battaglia di colore che vuoi solo tu.
    Va bene tu e i tuoi ideali(???????) siete bravi gli altri sono ignoranti, stupidi, arrivisti, ecc.
    Per fortuna che ci sei tu.
    Così magari stasera dormi tranquillo.

    Visto che vuoi sempre vedere il complotto… per me i disordini li ha causati di nascosto Bersani per delegittimare il ministro dell’interno!

    Ecco così alle cazzate ne abbiamo aggiunta un altra!

    Peccato per una volta che si aveva una stessa idea … 500 idioti e di nuovo divisi tra noi e voi… come piace tanto a te!
    buona giornata mistersotuttoiocazzonecapitevoi

  27. @@@ PER XPISP @@@

    Xpisp… calmino!! Qua non c’è nessun mistersottuttoio!!

    Nessuno afferma che spintoni ed insulti al Pannella che tu hai visto al TG3 fossero taroccati! In una delle tante risposte che ti ho dato ho cercato di spiegare perché ciò è accaduto. Manco hai provato a rifletterci sopra. Poi ho cercato di spiegarti cosa può accadere in una manifestazione e come si comportano gli individui. Te ne po fregà de’ meno!!

    Sei convinto che il Pannella dovesse stare tra i manifestanti e che gli è stata fatta violenza? Ottimo, pensalo pure!! Io, NO.

    Sei convinto che i 500 hanno goduto di appoggio nella manifestazione perché si “nascondevano” tra i manifestanti? Benissimo, pensalo pure! Io, NO.

    Sei convinto che i 500mila avrebbero potuto fronteggiare i violenti ma non lo hanno fatto? Eccellente, pensalo pure! Io, NO.

    Sei convinto che un “complotto” per oscurare lo spirito della manifestazione non ci sia stato? Superbo, pensalo pure. Io, NO.

    Sei convinto che le forze dell’ordine abbiano fatto ciò che dovevano fare? Pensalo tranquillamente. Io, NO.

    Siamo divisi su come interpretare i “fatti”, ovvio! Perché qua, tra noi due, chi “sta seduto a criticare facendo la cosa più comoda” sei tu. Io, alla manifestazione c’ero.

    Ho scritto questa mia riflessione il 16 in tarda serata. Oggi, su alcuni giornali stanno saltando fuori interviste ad alcuni “poliziotti” che dicono le stesse cose. Pensi che siano i soliti giornalacci “comunisti”? Pensi che siano “poliziotti” taroccati? Pensi che sia la solita canzone per andare contro il Cainano? Tranquillo, non li leggere.

    Dormi tranquillo tu che alla mia, di tranquillità, ci penso io.

    Ultima cosa: pensi che sabato in piazza ci fossero 500 idioti! OK, l’unico pensiero che condivido è questo.

  28. @@@ PER LORETTA DALOLA @@@

    Ciao Loretta e benvenuta. Grazie per “lo spazio interessante”. La “ciliegina”, a parere di molti, è servita non solo per ciò che hai espresso a ragione, guarda di cosa parlano i giornali oramai da 3 giorni, ma anche per delegittimare un movimento di protesta sempre più diffuso e che, nel nostro Paese, è indirizzato anche contro le politiche dell’attuale Governo.

    L’equazione “sinistra = violenza” è ciò che hanno saputo dichiarare gli esponenti della maggioranza. Come non pensare ad una “regia”?

  29. Intervenendo tardi, credo che dai giornali siano ormai chiaro un quadro della situazione, in cui spicca l’esistenza di centinaia, se non più, di teppisti, anche addestrati in Grecia, per nulla riconducibili alla categoria dei provocatori eterodiretti.

  30. Come volevasi dimostrare, tutto secondo calcolo ben preciso,non credi? Fatto ad hoc per limitare ancora di più gli spazi di libertà.
    Buona sera da Corinina

  31. Egregio Carlo
    cominciamo col dire che del “comunista” o meno me ne fotto, c’è ancora qualche illuso che crede ci siano rappresentanti di destra e sinistra, bene io non sono tra questi, credo che al massimo in piazza ci siano alcuni tifosi e in parlamento solo dei paraculi attenti solo a se stessi.
    Certo mi fa schifo constatare che i vari schieramenti vadano alle scuole medie a chiedere il n° di cellulare a ragazzini di 10-11 anni per reclutarli tra le loro file, ma questo è un altro discorso.

    Ho l’illusione di vivere in un paese dove chi urla il proprio dissenso lo possa fare e si limiti ad urlare, sputare ad un vecchio della politica che ha meriti e colpe credo sia antidemocratico.
    Sono così tanto per la libertà d’espressione che detesto tutto ciò che priva questa libertà(lasciandone però la responsabilità personale!).

    Personalmente non avrei nulla in contrario se a manifestare ci fosse un gruppo di neonazi o di altre formazioni con cui non ho nulla da condividere.
    Ma proprio per quella parola “libertà” credo di dover garantire anche a queste persone il loro diritto ad esprimersi pur non condividendo nulla.

    Per il resto torno a bomba, caro mio se tu sostieni che nella manifestazione organizzata dal sindacato è grazie all’organizzazione se non si sono avuti incidenti… mi sembra ovvio che oggi la colpa è di chi ha organizzato.
    Altrimenti hai detto una cosa inesatta l’altra volta.
    Mi spieghi poi quali armi preventive ha in mano la polizia? sono curioso di scoprirlo da te!

  32. Ciao Carlo.
    Io mi chiedo a chi giova un’ aula del parlamento intitolata a Giuliani dal comunista Bertinotti.
    Perchè da li devi partire per comprendere come in Italia siano possibili tutte quelle cose che a te, come a me, non tornano.
    Non vederci oscuri disegni, è tutto molto chiaro.
    Dei delinquenti di mestiere o per hobby si divertono cosi, trovano un senso in quello che per te e per me non ha senso.
    E non giova certo ai manifestanti, alle loro rivendicazioni legittime, ai temi portati in piazza.
    Però parte tutto da Giuliani, poveraccio, eroe suo malgrado, sbagliato ma eroe.
    Di una sinistra che non ha mai il coraggio, per la buttana, di delineare la sua ideologia, di marcare i confini, di smarcarsi dalle opportunità parapolitiche contingenti.
    Altrimenti non sarebbe possibile, senza un humus buonista, filosofeggiante a sproposito.
    Andiamo sul concreto, forse mi spiego meglio:
    Tina dice che li metterebbe dentro e butterebbe la chiave.
    Ecco, è possibile che una persona di sinistra dica le cose basandosi sulla realtà, senza avere timori di apparire poco di sinistra, addirittura fascista.
    Sono etichette alle quali la politica non può rinunciare per codardia e opportunità, ma noi si. Scrolliamocele di dosso quindi e non potrà irretirci nessuno.
    Perchè qua si corre il rischio di tornare indietro. Ancora una volta come per le BR, false ideologie che rubano la scena ai sentimenti della gente, alla voce del popolo. Altro che la politica poi, altro che una nuova democrazia.
    Basta, ho detto pure troppo.
    Ci vediamo.

  33. @@@ PER XPISP @@@

    Ciao Xpisp e buona giornata. Ho la sensazione che oggi hai cominciato a fare un discorso molto più ponderato e pacato al quale, ovviamente, risponderò allo stesso modo partendo dalla fine, ossia dalla tua domanda “quali armi preventive ha in mano la polizia”. Mi meraviglia un po questa tua domanda.

    Dunque, più che armi preventive le definirei funzioni delle forze di polizia e sistemi a loro disposizione. La funzione istituzionale delle forze di polizia è la “prevenzione” del crimine. E’ l’unica e la principale che giustifica l’esistenza delle forze di polizia. Quella di “perseguimento” del crimine, invece, è conseguenziale all’evento criminoso avvenuto e viene demandata alle forze di polizia dalla magistratura. Quindi, ripeto, ciò che le forze di polizia devono fare, principalmente, è “prevenire” il crimine.

    Detto questo, ti dico quali sono i “sistemi” riferendomi al caso specifico ossia la manifestazione, con una breve precisazione: immagino saprai che la nostra Costituzione garantisce agli individui il diritto a manifestare e l’incolumità durante l’esercizio di questo diritto.

    Questo significa che, per esempio, lungo tutto il percorso seguito dal corteo degli “Indignati” avrebbero dovuto dislocare, in maniera strategica, reparti delle forze di polizia a presidio e controllo del corteo e dell’incolumità dei partecipanti. Questa è una di quelle che tu hai definito “armi preventive”. Immagino saprai che questo non è stato fatto e che il concentramento degli stessi era stato attuato a “difesa” dei palazzi istituzionali, lontano dal percorso del corteo: via del Corso, Piazza Montecitorio, Via Nazionale (Banca d’Italia). Al corteo, invece, erano stati destinati un piccolo reparto che precedeva lo stesso ed un’altro che era stato dislocato in prossimità di Piazza San Giovani (quello che ha avuto la peggio ed ha dovuto chiedere rinforzi).

    Ancor prima di questo, sempre le forze di polizia avevano un’altra “arma preventiva”: l’intelligence. I segnali che qualcosa sarebbe potuta accadere erano stati denunciati già molti giorni prima della manifestazione. Le forze di polizia (Digos e servizi segreti civili) avrebbero dovuto indagare in alcune direzioni ben precise e, eventualmente, intervenire anche con fermi preventivi (già esistono non c’è bisogno di altre “leggi” speciali).

    Ancora: sempre in fatto di “prevenzione”, le forze di polizia avrebbero dovuto preventivamente controllare e bonificare il percorso che avrebbe seguito il corteo, controllando eventuali situazioni sospette e, sulla base dei timori espressi i giorni precedenti la manifestazione, chiedere la rimozione dei cassonetti dei rifiuti, la bonifica dei cantieri stradali e della metropolitana, il divieto di sosta per qualsiasi autovettura. Oggi, sappiamo che quel manipolo di violenti avevano dislocato un furgone carico di “armi improprie” in prossimità del Colosseo (zona in cui non si può parcheggiare sempre), su Via Labicana e Via Sannio (adiacente Piazza San Giovanni). Inoltre, hanno attinto ai cantieri della metropolitana a Piazza San Giovanni, procurandosi gran quantità di “armi improprie” usate contro le forze di polizia.

    Infine: “prevenzione” sarebbe stata anche il controllo delle vie d’accesso al luogo in cui si sarebbero concentrate le persone per poi sfilare in corteo, comprese le linee di trasporto pubblico che lì arrivano (tipo la metropolitana). I filmati di alcune stazioni della metropolitana, mostrano una gran quantità di quei “tizi”, usare la stessa addirittura vandalizzando le stazioni.

    Spero che questo ti basti. C’è anche dell’altro ma ritengo che puoi fare le tue “valutazioni” anche solamente con questo. Non aggiungo altro altrimenti mi accusi di avercela con Maroni o di vedere complotti.

    Sul resto, ci troviamo più o meno d’accordo. Il meno, riguarda il Pannella. Il tuo è un “principio” ed è sacrosanto ma dovresti confrontarti anche con la realtà, soprattutto quella che vivono le persone in questo momento ed il loro livello di “disperazione”. Ma anche con il sentimento di “schifo” con cui, oggi, la gente guarda ai politici e Pannella è uno di loro, con l’aggravante, per molti di coloro che si definiscono all’opposizione, di aver consentito al Governo di rimanere in vita anche dopo l’ultimo “voto di fiducia”.

  34. @@@ PER ANTONIO @@@

    Ciao Antonio. Ma come “…ho detto pure troppo”? Semmai, visto che non ti si sente più, hai recuperato qualcosa sull’arretrato!!

    Credo che Tina rappresenti il sentimento di gran parte di coloro che da tempo manifestano la loro avversione per questo Governo. Ma, appunto, non solo. Credo di ricordare, inoltre, che quel sentimento non sia mai stato messo in discussione da chi commentava. Certo, lei ha la particolare capacità di scorticare, allo stesso modo, un Cainano come un Bersani ma l’aver “condiviso” avrà pure un significato, spero. Insomma, penso che già da tempo non si discuta solamente di individui ma anche di sistemi e modi di far “politica” e questo vale per i due schieramenti che ci rappresentano in Parlamento (“ci rappresentano” è azzardato ma ci siamo capiti). Personalmente, per esempio, ricordo che proprio da Tina espressi la volontà di impegnarmi a sottrarre più voti possibili al Pd per dirottarli altrove (e non guardo a quei partiti che oggi rappresentano l’opposizione, ad esclusione di Sel che seguo con cautela).

    Penso di essere stato altrettanto chiaro sul “come” considero coloro che sabato hanno provocato quel macello, senza dover scomodare ulteriormente il Giuliani di storica memoria. Hanno danneggiato una città, singoli individui e, altrettanto grave, oscurato l’importanza di una manifestazione partecipatissima e sviluppata a livello mondiale. L’ennesima pessima figura di questo nostro Paese a livello internazionale.

    Purtroppo, però, nei fatti dello scorso sabato io vedo strane “negligenze” e l’ho spiegato in questa mia riflessione e, soprattutto, nelle repliche a Xpisp.

    Lo faccio perché ho gli stessi timori che hai tu: “tornare indietro”. Quelle false ideologie, sarà una mia impressione, stanno fornendo l’alibi a chi aspira a “comprimere” alcuni diritti, per farlo. Gli annunci del Maroni che coglie al volo l’assist fornito da un’incomprensibile Di Pietro, non mi convincono e, prima ancora, non mi piacciono.

    Oggi, si dovrebbe riflettere sulle negligenze (evidenti) e non su nuove “leggi speciali”!

    Ciao Antonio, ben sentito e buona giornata a te.

  35. non ho letto i commenti e non entro nel merito delle cose dette , quindi la mia non è una critica rivolta …
    voglio solo affrontare alcuni aspetti del post , ed argomentare il mio pensiero in merito .
    Sabato 15 OTTOBRE , nel teatrino di piazza S. GIOVANNI , è andata in scena ” IL VITTIMISMO ISTITUZIONALE ” , commedia in un solo atto , tratta dall’opera di PIRANDELLO , IL GIOCO DELLE PARTI .
    anche uno sprovvisto di quella capacità di analisi adatta e non avvezzo alla critica politica , può tranquillamente vedere e leggere i fatti accaduti e trarre le sue considerazioni , sul rapporto tra CAUSA ED EFFETTO … ottenuto ….. .
    questo però , si può avere se si osservano i fenomeni e le dinamiche che da essi si sviluppano , le quali si traducono in fatti ed azioni “”previste”” , in totale buona fede .
    senza la buona fede , tutto si traduce in una semplice posizione di parte , la quale distanzia l’analisi vera da quella artefatta per motivi di parrocchia , appartenenza , convenienza …. pratica che in questo momento può generare meccanismi perversi dall’incapacità di comprendere i reali fenomeni o peggio ancora , dalla volontà di non volerli analizzare in modo veramente critico .
    cosa è accaduto ?
    qualcosa di straordinario , in 82 paesi del mondo , la gente è andata a protestare in modo simultaneo , tutti per lo stesso motivo .
    cosa chiedevano ?
    un mondo migliore e più a misura d’uomo … fuori dalla logica speculativa delle merci e dalla globalizzazione delle banche .
    in Italia , cosa è accaduto ?
    si è avuta la manifestazione più imponente ed anche la manifestazione spontanea più grande , della nostra storia ..
    cosa non ha funzionato?
    l’organizzazione , un’organizzazione lasciata alla libera interpretazione spontanea …
    perchè le violenze ?
    per un copione ormai collaudato in Italia , che vede , da una parte , esplodere la rabbia di pochi soggetti , i quali , hanno origini poco chiare e la capacità di coinvolgere tanti , contando sull’emulazione e l’emotività ……. e dall’altra la complice strategia delle istituzioni , che prontamente riescono ad utilizzare le situazioni , in modo da sviluppare il solito giochetto mediatico .
    quali risultati ?
    questi sono sotto gli occhi di tutti e confermano la rapace strumentalità dei fatti accaduti …. proposta di legge reale e divieto di manifestare …. ( la prima vittima è la FIOM ) .
    .
    la violenza va condannata sempre e comunque , ma si deve avere un metro che vale per tutta la violenza , per tutte le sue facce e per tutte le sue manifestazioni ….
    adesso sta diventando uno sport virtuale , criminalizzare e sostituirsi alla digos , per tentare di scovare il male oscuro del BLACK BLOC …. BLACK BLOC che sul loro sito ufficiale , hanno preso le distanze da quei fatti ( vai a capire ) . oggi la donnina e l’omino dietro le tastiere , imprecano contro tutti i manifestanti , vedendoli e volendoli vedere , come black bloc , senza comprendere che anche oggi , anche in GRECIA , si sono avute manifestazioni violente …. e non erano i nostri in trasferta …
    la violenza va condannata ma non criminalizzata , se viene condannata , ci si predispone verso l’analisi , se viene criminalizzata invece , è solo ottusa caccia alle streghe .
    .
    IN OGNI CASO , … IL MOVIMENTO NATO NON SI FARA’ SFALDARE DAI SOLITI GIOCHETTI …. UN MOVIMENTO ALTERNATIVO ALLA POLITICA DELLA CASTA , UN MOVIMENTO AGGREGANTE E NON VIOLENTO .
    .
    NOI IL DEBITO NON LO PAGHIAMO …. gruppo movimento facebook .
    .
    un saluto dal CORVO ….

  36. Non so rispondere alle tue domande, so che però tutti ne hanno tratto un vantaggio, chi per un motivo chi per un altro. Una cosa è però,secondo me, chiara: quando si diventa tanti a protestare (e quindi si diventa pericolosi) succede sempre qualcosa che sposta l’attenzione dal punto per spostarla altrove. Dovremmo riflettere su queste cose…

  37. @ Carlo e Antonio (Giornalaio)

    Grazie, siete due amici, mi avete ispirata ;-))

    Antonio…ma da quando ti sei sposato hai abbandonato la rete?

    Scherzo ;-))

    Buona serata a tutti e due ;-))

  38. Ciao Carlo ,grazie del saluto e del pensiero. Speriamo mi porti bene. Io dalla sera del corteo, finito come sai, non riesco più a tenere accesa la Tv :sempre con quelle immagini,da qualunque parte giri. Non se ne può più.
    Ti auguro una buona giornata.
    Corinina

  39. a nessuno purtroppo dato che le manifestazioni violente da un pò di tempo sono all’ordine del giorno in Italia. Vedi i NO TAV in Val di Susa… loro dichiarano di essere in guerra contro uno stato che HA DICHIARATO LORO la guerra…

  40. Mah… condivido il pensiero del buon Antonio, il Giornalaio…. dedicare una sala a Giuliani è come dedicare una via o una piazza a Mussolini… tra l’altro, solo perchè ha cercato di fare la fine che ha fatto.
    Non entro nel merito di altri commenti… è meglio.
    Dico solo che alla fine si sa con certezza chi ci ha rimesso: Noi tutti.
    La mia non era rabbia, la mia era l’ennesima constatazione che per pagare il debito dello Stato stanno bene attenti a chi NON farlo pagare.
    Speriamo bene anche se a forza di dire “speriamo” mi viene in mente un modo di dire: “chi vive sperando, muore c….ndo”
    Vabbè, buon fine settimana, caro Carlo 🙂
    Imperf

  41. Al sistema, sempre quello dal 25 aprile del 1945 in poi, c’è stato un momento che lo tenevamo a bada, abbiamo fatto conquiste, poi sono arrivati 200 canali in televisione e le gnocche nude e ci siamo messi a guardare il Drive In. Piaceva anche a noi di sinistra perchè era contro i bacchettoni del vaticano ed eravamo contro la censura.
    Il guaio è che, invece di leggere l’informazione giusta, ci siamo informati solo con la televisione. L’ha detto la televisione e la televisiun la te indurmenta come un coiun.
    E così le nuove leve si fanno scippare le conquiste che ci sono costate lacrime e sangue.
    Le davano per acquisite e sono andati in discoteca, quando sono tornati non c’era più la fabbrica.
    Ciao.

  42. Scusami tanto , Carlo . Tu sai bene che non mi sono mai permessa di intromettermi nei commenti altrui , anzi , detesto chi lo fa . Ma veder avvicinare da un tuo commentatore la ” incoscienza giovanile ” di Carlo Giuliani , magari sbagliata , ma pagata subito con la morte , alle nefandezze di Mussolini durate un ventennio , mi ha veramente fatto male . Perdonami , non potevo fare a meno di dirlo a tutti , qui , sul tuo blog . Buona domenica ! wally

  43. WALLY_GIANA ?
    CONDIVIDO IL CONCETTO ….
    non entro nel merito dei vari commenti, anche perchè non li avevo letti prima dell’intervento , che in gran parte condivido , di WALLY_GIANA .
    per me che sono amico di GIULIANO GIULIANI , padre di CARLO , sarebbe facile essere di parte , schierarmi emotivamente e indignarmi …
    ma non è per questo che critico profondamente alcune cose dette , non per una inutile e ottusa posizione di parte, appartenenza,parrocchia ideologica ecc… , ma è per profonda convinzione e per una valutazione personale , frutto di un lungo interessamento e analisi , dei fatti accaduti a GENOVA , nel 2001 .
    ER PELLICCIA A ROMA , HA MOSTRATO IN MODO CHIARO COME E’ POSSIBILE LANCIARE UN ESTINTORE , RUOTANDOLO … O MAGARI , AFFERRANDOLO CON 2 MANI E PORTANDOLO DIETRO LA NUCA …. NON CERTAMENTE AFFRRRANDOLO A BRACCIA PIEGATE , DAVANTI AL VOLTO , IN QUESTO MODO … CON BRACCIA PIEGATE E DAVANTI AL VOLTO , SERVE NON COME ARMA DI OFFESA , MA COME SCUDO …. MAGARI PER DIFENDERSI DA UNA PISTOLA PUNTATA …
    UNO ZERO PER NOI , è un post che ho fatto il 29-12-2010….
    http://ilcorvo.myblog.it/archive/2010/12/26/carlo-giuliano-uno-a-zero-per-noi.html
    LA DEMOCRAZIA NON SI RACCONTA , SI PRATICA ( IL CORVO ) .
    UN SALUTO DAL CORVO .

  44. @@@ PER IL CORVO @@@

    Questa mia replica non è finalizzata a discutere delle sue opinioni, nelle quali è liberissimo di credere.

    Questa mia replica è rivolta a lei come persona, seppur virtuale, appartenente a questa piattaforma e gestore di un blog chiamato “Il Corvo”. Lei, NON E’ GRADITO in questo blog e lo sa perfettamente, in quanto artefice di vicende di cui lei, in passato, si è reso responsabile e di cui non ha mai fornito adeguati chiarimenti a me e ad altri bloggers coinvolti.

    Pertanto, la invito dal desistere da ulteriori commenti che possano rappresentare una sua opinione su riflessioni lasciate da altri bloggers e non costringermi ad adottare forme di “tutela” più incisive.

    Grazie.

  45. @@@ PER WALLY @@@

    Ciao Wally. Probabilmente l’accostamento tra la figura del Giuliani e quella di Mussolini può sembrare eccessiva, quanto meno per il significato storico rappresentato dai due soggetti. Giustamente, il primo ha pagato una probabile incoscienza giovanile, criticabile nella sua manifestazione ma comunque incoscienza. Il secondo, invece, è stato l’artefice attivo e per nulla incosciente di un lungo periodo di tragedie per il nostro Paese.

    Non credo, tuttavia, che Imperf si riferisse a questo, quando ha accostato le due figure, per il suo paragone. Credo che abbia voluto intendere che sarebbe assurdo innalzare a “simboli”, individui che hanno rappresentato, perché comunque artefici delle stesse, vicende negative della nostra storia.

  46. si , certo .
    tutti hanno il diritto di decidere in casa propria e la buona educazione , serve a comprendere senza replicare ….
    anche se , forse , non hai detto cose a me SCONOSCIUTE …
    un consiglio ….
    NON VEDERE OMBRE CHE NON ESISTONO … NON FARE BATTAGLIE E GUERRE CHE COMBATTI DA SOLO … FORSE GLI ALTRI HANNO LA FORZA E LA SERENITA’ , ANCHE DI REGALARTI LA TUA GLORIOSA VITTORIA .

    Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire. ( Mahatma Gandhi ) …..
    .
    non servono altre tutele più incisive …. un saluto .

  47. Piove anche qui e il termometro segna sette gradi . La notte scorsa siamo scesi a zero e stamattina ci siamo trovati con le tegole rosse dei tetti imbiancate dalla prima brina d’ autunno .
    Altro che la tua sfiga ….. E , poi , il mal di denti è mal d’ amore , dicono . Chissà perchè . Coraggio : forse cade il governo . Buona serata ! wally

  48. ..sera ,Carlo,il tuo blog è divenuto ben caldo tra tante recriminazioni. Però siamo sempre allo stallo. I movimenti nuovi ,sorti per contestare ,non riescono a stanare la volpe . Non è più una caccia semplice e ci vuole resistenza.
    Corinina

  49. l’aver acchiappato un pò di bulletti e sbattutili in carcere per un pò è servito a 2 cose a far conoscere ai genitori la natura vera dei figli e a far diventare una passeggiata la manifestazione no TAV

I commenti sono chiusi.